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D.L. 201/2011 — Anno 2025

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Altri anni per D.L. 201/2011

Contributo di solidarietà: illegittimo senza legge
La Corte di Cassazione dichiara illegittimo il contributo di solidarietà applicato da una Cassa di previdenza privata sulle pensioni, in assenza di una specifica norma di legge. Confermando le decisioni dei giudici di merito, la Corte ha stabilito che tale prelievo costituisce una prestazione patrimoniale soggetta a riserva di legge e ha ribadito che il diritto alla restituzione delle somme si prescrive in dieci anni, non in cinque.
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Contributo solidarietà cassa: illegittimo senza legge
La Corte di Cassazione ha dichiarato inammissibile il ricorso di una Cassa di previdenza privata, confermando che l'imposizione di un contributo solidarietà cassa sulle pensioni è illegittima senza una specifica norma di legge. L'autonomia regolamentare dell'ente non è sufficiente, poiché tale contributo è una prestazione patrimoniale soggetta alla riserva di legge prevista dall'art. 23 della Costituzione.
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Contributo di solidarietà: illegittimo per le casse
La Corte di Cassazione, con l'ordinanza n. 9553/2025, ha dichiarato inammissibile il ricorso di una cassa previdenziale contro un suo iscritto. La Corte ha confermato che l'imposizione di un contributo di solidarietà sulle pensioni da parte di un ente previdenziale privato è illegittima, poiché tale prelievo ha natura di prestazione patrimoniale imposta e rientra nella riserva di legge statale (art. 23 Cost.). L'autonomia regolamentare della cassa non può estendersi fino a introdurre trattenute di questo tipo. È stato inoltre confermato che il termine di prescrizione per la restituzione delle somme è decennale.
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Esenzione IMU Alloggi Sociali: la Cassazione decide
La Corte di Cassazione interviene sul tema dell'esenzione IMU per gli alloggi sociali. Un Comune aveva emesso un avviso di accertamento IMU nei confronti di un Ente di edilizia residenziale, il quale sosteneva di avere diritto all'esenzione. La Cassazione ha stabilito che, per beneficiare dell'agevolazione, non basta essere un ente pubblico, ma è necessario dimostrare puntualmente che gli immobili possiedono le specifiche caratteristiche di "alloggio sociale" definite dalla legge. Tuttavia, ha anche chiarito che per questa specifica esenzione non è richiesta la presentazione di una dichiarazione IMU preventiva, poiché il beneficio opera automaticamente al verificarsi dei presupposti oggettivi.
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Omessa dichiarazione TARES: le aree operative si pagano
Un contribuente ha ricevuto un avviso di accertamento per omessa dichiarazione TARES relativa ad aree scoperte adibite alla propria attività artigianale. Sosteneva si trattasse di una mera dichiarazione infedele, soggetta a termini di decadenza più brevi. La Corte di Cassazione ha rigettato il ricorso, stabilendo che la mancata inclusione di un'area tassabile costituisce un'omessa dichiarazione, un illecito che si ripete ogni anno. La Corte ha inoltre confermato che per tributi non armonizzati come la TARES non sussiste un obbligo generalizzato di contraddittorio preventivo e ha validato l'applicazione del cumulo giuridico per le sanzioni accumulate su più annualità.
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Contributo solidarietà: quando è inammissibile?
Un ente previdenziale ha impugnato una sentenza che dichiarava illegittimo un contributo di solidarietà applicato sulle pensioni. La Corte di Cassazione ha dichiarato il ricorso inammissibile per carenza di specificità, in quanto l'ente non ha adeguatamente provato i presupposti per l'applicazione della trattenuta. La Corte ha inoltre condannato l'ente al pagamento di una sanzione.
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Contributo di solidarietà illegittimo: la Cassazione
La Corte di Cassazione ha dichiarato inammissibile il ricorso di una cassa previdenziale privata contro la decisione che riteneva illegittimo il contributo di solidarietà applicato sulle pensioni. La Corte ha confermato che tale prelievo, essendo una prestazione patrimoniale, può essere imposto solo dalla legge e non da un regolamento interno dell'ente, in virtù del principio costituzionale della riserva di legge. Di conseguenza, è stato confermato il diritto del pensionato al rimborso delle somme trattenute, con una prescrizione decennale.
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Contributo di solidarietà: Cassazione lo boccia
La Corte di Cassazione ha dichiarato inammissibile il ricorso di una cassa previdenziale privata, confermando l'illegittimità del contributo di solidarietà imposto sulle pensioni. La Corte ha ribadito che tale prelievo, essendo una prestazione patrimoniale, richiede una base legale che le delibere della cassa non possono fornire, violando la riserva di legge. La prescrizione per il rimborso è decennale.
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Contributo di solidarietà illegittimo: la Cassazione
La Corte di Cassazione, con l'ordinanza n. 23728/2025, ha dichiarato illegittimo il contributo di solidarietà imposto da una cassa di previdenza professionale ai propri pensionati. La Corte ha stabilito che, essendo una prestazione patrimoniale, tale contributo può essere introdotto solo da una legge dello Stato e non da un regolamento interno dell'ente. Viene inoltre confermato che il diritto al rimborso delle somme indebitamente trattenute si prescrive in dieci anni e non in cinque.
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Contributo di solidarietà: illegittimo se senza legge
La Corte di Cassazione ha dichiarato inammissibile il ricorso di un ente previdenziale privato contro una sua iscritta. L'ente aveva imposto un contributo di solidarietà sulla pensione, ma la Corte ha confermato che tale prelievo, essendo una prestazione patrimoniale, può essere introdotto solo da una legge dello Stato e non da un atto autonomo della Cassa. La richiesta di restituzione delle somme è soggetta a prescrizione decennale.
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Omessa dichiarazione TARI: la Cassazione decide
Un contribuente ha impugnato un avviso di accertamento TARI per le annualità 2014-2015, sostenendo di aver già presentato una dichiarazione in passato e lamentando la mancanza di un contraddittorio preventivo. La Corte di Cassazione ha rigettato il ricorso, stabilendo che l'omessa dichiarazione TARI per una parte dell'immobile si considera una violazione che si ripete annualmente, non soggetta a decadenza. La Corte ha inoltre ribadito che l'onere di provare i requisiti per l'esenzione fiscale spetta al contribuente e che per i tributi locali come la TARI non è obbligatorio il contraddittorio preventivo, a meno che non segua un accesso o un'ispezione. Anche il ricorso incidentale dell'ente di riscossione sulle sanzioni è stato respinto.
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Contributo di solidarietà: illegittimo senza legge
La Corte di Cassazione ha dichiarato inammissibile il ricorso di una cassa di previdenza privata, confermando che l'imposizione di un contributo di solidarietà sulle pensioni è illegittima se non prevista da una specifica norma di legge. La Corte ha ribadito che tale prelievo rientra tra le prestazioni patrimoniali imposte, soggette alla riserva di legge prevista dalla Costituzione. È stato inoltre confermato il termine di prescrizione decennale per la richiesta di restituzione delle somme indebitamente trattenute.
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Diritto indisponibile e TIA: appello sempre ammesso
Una società di gestione ambientale ha impugnato una decisione che dichiarava inammissibile il suo appello per un credito TIA di modesto valore. La Corte di Cassazione ha chiarito che il pagamento della TIA riguarda un diritto indisponibile per l'ente pubblico. Di conseguenza, la decisione del Giudice di Pace è sempre da considerarsi 'secondo diritto' e quindi appellabile, indipendentemente dall'importo della controversia. La sentenza d'appello è stata annullata con rinvio.
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Decorrenza pensione salvaguardati: la regola della domanda
La Corte di Cassazione, con l'ordinanza n. 13575/2025, ha chiarito un punto cruciale sulla decorrenza pensione per i lavoratori 'salvaguardati' dalla legge n. 147/2013. Contrariamente a quanto stabilito dalla Corte d'Appello, la pensione di anzianità non scatta automaticamente dal 1° gennaio 2014, ma segue la regola generale: decorre dal primo giorno del mese successivo alla presentazione della domanda amministrativa. Nel caso di specie, avendo l'assicurato presentato domanda a luglio 2014, la pensione è stata correttamente liquidata dall'Istituto Previdenziale a partire dal 1° agosto 2014. La Corte ha sottolineato che la data del 1° gennaio 2014 rappresenta solo un limite minimo invalicabile, non una data di decorrenza automatica.
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Esenzione IMU coltivatori diretti: la Cassazione decide
Un coltivatore diretto, anche se pensionato, ha diritto all'esenzione IMU sui terreni agricoli. La Corte di Cassazione, con una recente ordinanza, ha stabilito che il requisito della prevalenza del reddito agrario non è più necessario. Ai fini dell'esenzione IMU coltivatori diretti, l'unico elemento decisivo è la continua iscrizione alla gestione previdenziale agricola, anche in qualità di coadiuvante familiare. La decisione si basa su una norma di interpretazione autentica con effetto retroattivo, che ha risolto i precedenti contrasti giurisprudenziali.
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Contributo solidarietà: la Cassazione lo boccia
La Corte di Cassazione ha dichiarato illegittimo il contributo di solidarietà imposto da una cassa di previdenza privata ai suoi pensionati. La Corte ha stabilito che tale prelievo, essendo una prestazione patrimoniale, può essere introdotto solo da una legge dello Stato e non da un regolamento interno della Cassa, in rispetto del principio costituzionale della riserva di legge. Inoltre, è stato confermato che il diritto del pensionato a richiedere la restituzione delle somme trattenute si prescrive in dieci anni e non in cinque.
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Contributo di solidarietà: la Cassazione lo boccia
La Corte di Cassazione ha dichiarato inammissibile il ricorso di una cassa previdenziale privata, confermando l'illegittimità del contributo di solidarietà imposto sulle pensioni. La Corte ha ribadito che tale prelievo, essendo una prestazione patrimoniale, può essere introdotto solo da una legge dello Stato (art. 23 Cost.) e non da un regolamento interno dell'ente. Di conseguenza, il diritto al rimborso delle somme trattenute si prescrive in dieci anni.
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Contributo di solidarietà pensioni: quando è illegittimo
La Corte di Cassazione, con una recente ordinanza, ha dichiarato illegittimo il contributo di solidarietà imposto da una cassa di previdenza privata sulle pensioni dei suoi iscritti. La Corte ha stabilito che tale prelievo, avendo natura di prestazione patrimoniale, può essere introdotto solo da una legge dello Stato, in virtù del principio costituzionale della riserva di legge. Di conseguenza, le delibere interne della cassa non hanno il potere di imporre tale trattenuta. È stato inoltre confermato il diritto dei pensionati alla restituzione delle somme indebitamente prelevate, con un termine di prescrizione di dieci anni.
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Contributo di solidarietà: la Cassazione lo boccia
La Corte di Cassazione ha dichiarato inammissibile il ricorso di una cassa di previdenza professionale, confermando l'illegittimità del contributo di solidarietà imposto sulle pensioni. La Corte ha ribadito che l'introduzione di prelievi patrimoniali è coperta da riserva di legge (art. 23 Cost.) e non rientra nell'autonomia regolamentare degli enti previdenziali privatizzati. Viene inoltre confermata la prescrizione decennale per l'azione di restituzione delle somme indebitamente trattenute.
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Motivazione apparente: sentenza tributaria annullata
Un contribuente ha impugnato un avviso di accertamento per la TARSU. Dopo aver vinto in primo grado, la decisione è stata ribaltata in appello. La Corte di Cassazione ha annullato la sentenza d'appello, ritenendola viziata da motivazione apparente, poiché il giudice non aveva risposto in modo specifico alle contestazioni del contribuente, limitandosi a formule generiche. Il caso è stato rinviato per un nuovo esame.
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