Un pensionato ha chiesto la riliquidazione della sua pensione, domandando la neutralizzazione della contribuzione figurativa relativa al periodo di mobilità. Tali contributi, inferiori alla sua retribuzione abituale, avevano abbassato l'importo dell'assegno. La Corte di Cassazione ha respinto il ricorso. Ha stabilito che il principio della neutralizzazione della contribuzione, nato nel vecchio sistema pensionistico, non si applica ai contributi versati dopo il 1° gennaio 1993 (la cosiddetta Quota B). Le riforme hanno introdotto un nuovo meccanismo di calcolo che non permette di escludere i periodi contributivi meno favorevoli successivi a tale data. Di conseguenza, l'Ente Previdenziale vince la causa e la pensione non viene ricalcolata.
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