LexCED: l'assistente legale basato sull'intelligenza artificiale AI. Chiedigli un parere, provalo adesso!

Art. 38 Costituzione — Sezione Lavoro Civile

Pagina 28 di 31

Altri anni per Art. 38 Costituzione

Contributi minimi professionisti: obbligo anche senza reddito
Un ente previdenziale di categoria ha impugnato una sentenza che esonerava un professionista dal versamento dei contributi minimi a causa della sua attività sporadica. La Corte di Cassazione ha accolto il ricorso, stabilendo che la semplice iscrizione all'albo professionale è sufficiente a generare l'obbligo di versare i contributi minimi professionisti, a prescindere dalla continuità dell'attività o dalla produzione di un reddito.
Continua »
Obbligo contributivo professionisti: Cassazione chiarisce
La Corte di Cassazione ha stabilito che l'iscrizione a un albo professionale è sufficiente a generare l'obbligo contributivo verso la cassa di previdenza di categoria. La Corte ha accolto il ricorso di un ente previdenziale contro un professionista che si opponeva al pagamento dei contributi minimi, sostenendo che la sua attività fosse solo occasionale. Secondo la Suprema Corte, l'obbligo contributivo dei professionisti sussiste a prescindere dalla continuità e dalla redditività dell'attività, in virtù del potere regolamentare della cassa.
Continua »
Contributi Cassa Geometri: obbligo anche senza reddito
Un professionista iscritto all'albo, che svolge anche un'attività lavorativa come dipendente, è stato ritenuto obbligato dalla Corte di Cassazione a versare i contributi cassa geometri. La Corte ha stabilito che la semplice iscrizione all'albo professionale è condizione sufficiente per far scattare l'obbligo contributivo minimo, indipendentemente dalla natura occasionale dell'attività o dall'assenza di reddito, ribaltando un precedente orientamento giurisprudenziale.
Continua »
Contributi Cassa Geometri: Obbligo anche se sporadico
La Corte di Cassazione, con l'ordinanza n. 5323/2025, ha stabilito che l'iscrizione all'albo professionale è condizione sufficiente per l'obbligo di versare i Contributi Cassa Geometri, anche se l'attività è svolta in modo occasionale e l'iscritto è già titolare di un'altra posizione previdenziale come lavoratore dipendente. La Corte ha riformato la decisione di merito, affermando la legittimità del potere regolamentare della Cassa di imporre una contribuzione minima per garantire l'equilibrio finanziario a lungo termine, superando un precedente orientamento giurisprudenziale.
Continua »
Pensione lavoratori spettacolo: decadenza e tetto
La Corte di Cassazione interviene sul calcolo della pensione per i lavoratori dello spettacolo, stabilendo l'applicazione del termine di decadenza triennale e del tetto massimo alla retribuzione giornaliera per la cosiddetta "quota B". L'ordinanza chiarisce che il termine di decadenza opera con un meccanismo "mobile", salvaguardando i ratei maturati nel triennio antecedente la domanda giudiziale. La causa è stata rinviata alla Corte d'Appello per una nuova valutazione alla luce di questi principi.
Continua »
Pensione lavoratori spettacolo: la Cassazione decide
La Corte di Cassazione, con l'ordinanza n. 5360/2025, interviene su un caso di ricalcolo della pensione per i lavoratori dello spettacolo. La Corte ha stabilito che si applica la decadenza triennale per le richieste di riliquidazione, ma con un meccanismo 'mobile' che salva i ratei futuri. Inoltre, ha confermato che per il calcolo della 'quota B' della pensione, maturata dopo il 1992, vige ancora il limite massimo di retribuzione pensionabile previsto da una legge del 1971. La sentenza d'appello è stata cassata con rinvio.
Continua »
Quota B pensione spettacolo: il tetto retributivo
La Cassazione chiarisce le regole per la quota B pensione spettacolo. Viene confermata l'applicazione del tetto massimo di retribuzione pensionabile per le anzianità maturate dopo il 1992. Inoltre, si precisa che la decadenza triennale per la riliquidazione si applica solo ai ratei maturati oltre il triennio precedente la domanda, senza intaccare i ratei futuri.
Continua »
Decadenza ricalcolo pensione: la Cassazione chiarisce
La Corte di Cassazione, con una recente ordinanza, ha stabilito che la decadenza ricalcolo pensione non annulla il diritto del pensionato a ottenere un importo corretto, ma si limita a bloccare il recupero degli arretrati più vecchi di tre anni. La Corte ha respinto il ricorso di un ente previdenziale, sostenendo che il diritto alla pensione è fondamentale e irrinunciabile, e una sua corretta determinazione prevale sui termini di decadenza, che possono incidere solo sugli aspetti patrimoniali pregressi.
Continua »
Decadenza pensionistica: limiti e diritti del pensionato
La Corte di Cassazione, con l'ordinanza n. 5389/2025, ha stabilito un principio fondamentale in materia di decadenza pensionistica. Un pensionato aveva richiesto la riliquidazione del suo assegno, ma la Corte d'Appello aveva respinto la domanda per intervenuta decadenza. La Cassazione ha ribaltato la decisione, chiarendo che la decadenza prevista dall'art. 47 del d.P.R. 639/1970 non estingue il diritto a ottenere il corretto importo della pensione, essendo questo un diritto fondamentale e irrinunciabile. La decadenza limita unicamente il diritto a ricevere gli arretrati, che possono essere recuperati solo per il triennio precedente alla domanda giudiziale. La causa è stata rinviata alla Corte d'Appello per una nuova valutazione.
Continua »
Contributo di solidarietà: la Cassazione nega il potere
Una Cassa previdenziale privata ha imposto un contributo di solidarietà sulla pensione di un iscritto. La Corte di Cassazione ha dichiarato l'appello della Cassa inammissibile, confermando che solo la legge statale può introdurre prelievi obbligatori, ribadendo i limiti dell'autonomia degli enti previdenziali privati.
Continua »
Contributo solidarietà: illegittimo se imposto da Casse
La Corte di Cassazione ha dichiarato inammissibile il ricorso di una Cassa di previdenza professionale contro un suo pensionato, confermando l'illegittimità del contributo di solidarietà imposto autonomamente dall'ente. La Suprema Corte ha ribadito che solo la legge statale può introdurre prelievi obbligatori sulle pensioni, in base al principio di riserva di legge. Ha inoltre stabilito che il diritto alla restituzione delle somme si prescrive in dieci anni. La Cassa è stata condannata anche per lite temeraria.
Continua »
Contributo di solidarietà illegittimo se senza legge
La Corte di Cassazione ha dichiarato inammissibile il ricorso di una cassa di previdenza professionale, confermando l'illegittimità del contributo di solidarietà imposto a un pensionato. La Corte ha ribadito che qualsiasi prelievo patrimoniale deve avere un fondamento in una legge specifica, che in questo caso mancava. Inoltre, ha confermato la prescrizione decennale per la restituzione delle somme e ha sanzionato la cassa per abuso del processo.
Continua »
Contributo di solidarietà: no dalle Casse private
La Corte di Cassazione ha dichiarato inammissibile il ricorso di una Cassa di previdenza privata, confermando l'illegittimità del prelievo a titolo di contributo di solidarietà sulle pensioni dei suoi iscritti. La Corte ha ribadito che l'introduzione di prestazioni patrimoniali imposte è una prerogativa esclusiva del legislatore, non delegabile all'autonomia degli enti previdenziali. Di conseguenza, la Cassa è stata condannata a restituire le somme indebitamente trattenute.
Continua »
Contributo di solidarietà: la Cassazione lo boccia
La Corte di Cassazione ha dichiarato inammissibile il ricorso di un ente previdenziale professionale contro la sentenza che aveva giudicato illegittimo il contributo di solidarietà applicato sulla pensione di un iscritto. La Corte ha ribadito che solo la legge statale, e non i regolamenti interni degli enti, può imporre prelievi patrimoniali. Inoltre, ha confermato che il diritto alla restituzione delle somme indebitamente trattenute si prescrive in dieci anni e non in cinque.
Continua »
Obbligo iscrizione Cassa: la Cassazione decide
La Corte di Cassazione ha stabilito che l'iscrizione a un albo professionale comporta l'obbligo di iscrizione alla Cassa di previdenza di categoria e il versamento dei contributi minimi. Questa regola vale anche se il professionista è pensionato o iscritto ad altra forma di previdenza. La presunzione di esercizio dell'attività professionale, derivante dall'iscrizione all'albo, può essere superata solo seguendo le specifiche procedure previste dalla Cassa stessa, come la presentazione di un'autocertificazione di mancato esercizio.
Continua »
Contributo solidarietà illegittimo per casse private
La Corte di Cassazione ha dichiarato inammissibile il ricorso di una cassa di previdenza privata, confermando l'illegittimità del contributo di solidarietà applicato sulle pensioni. La Corte ha ribadito che solo la legge statale, e non l'autonomia delle casse, può imporre prestazioni patrimoniali. L'ente è stato anche sanzionato per aver agito in giudizio nonostante l'orientamento giurisprudenziale consolidato.
Continua »
Contributo di solidarietà: illegittimo se non è legge
La Corte di Cassazione, con l'ordinanza n. 5959/2025, ha stabilito che un ente previdenziale privato non può imporre autonomamente un contributo di solidarietà sulle pensioni già liquidate. Tale prelievo, configurandosi come una prestazione patrimoniale, è di esclusiva competenza del legislatore. La Corte ha inoltre confermato che il diritto del pensionato a ottenere il rimborso delle somme illegittimamente trattenute si prescrive in dieci anni, non nel termine più breve di cinque anni.
Continua »
Contributo di solidarietà: illegittimo se non c’è legge
La Corte di Cassazione ha dichiarato illegittimo il contributo di solidarietà imposto da una cassa di previdenza privata su una pensione, poiché tale prelievo, essendo una prestazione patrimoniale, è soggetto alla riserva di legge prevista dall'Art. 23 della Costituzione e non può essere introdotto da un regolamento interno. La Corte ha inoltre confermato che il diritto del pensionato alla restituzione delle somme trattenute si prescrive in dieci anni, non in cinque.
Continua »
Contributo di solidarietà: la Cassazione lo boccia
La Corte di Cassazione ha rigettato il ricorso di una cassa previdenziale, confermando che il contributo di solidarietà applicato sulla pensione di una professionista era illegittimo. La Corte ha ribadito che solo una legge dello Stato, e non una delibera autonoma dell'ente, può imporre un prelievo di natura patrimoniale. È stato inoltre confermato il diritto al rimborso entro il termine di prescrizione di dieci anni.
Continua »
Cassa Geometri: iscrizione all’albo obbliga al minimo
La Corte di Cassazione ha stabilito che un geometra iscritto all'albo professionale è tenuto a versare i contributi minimi alla Cassa Geometri, anche se la sua attività principale è quella di amministratore di una società. La sola iscrizione all'albo è considerata condizione sufficiente per l'obbligo contributivo, basato su un principio di solidarietà, a prescindere dalla continuità dell'esercizio professionale o dal reddito prodotto. La causa è stata rinviata per una nuova valutazione.
Continua »