E’ ininfluente, ai fini della decorrenza del termine per la contestazione degli illeciti, la distinzione tra gli organi della Consob

La distinzione tra gli organi della Consob deputati, rispettivamente, alla constatazione e alla valutazione dei fatti costituenti violazioni amministrative delle norme in materia di intermediazione finanziaria, è ininfluente ai fini della decorrenza del termine da rispettare per la contestazione degli illeciti: decorrenza che deve essere… Leggi di più

L’opposizione proposta da un comune avverso l’ordinanza di assegnazione del credito è inquadrabile come opposizione agli atti esecutivi

Nell’espropriazione presso terzi le eccezioni che la dichiarazione resa dal terzo sia inficiata da errori ovvero che la somma da assegnare non sia stata determinata correttamente ovvero, ancora, che il credito verso il terzo non è assoggettabile ad esecuzione forzata costituiscono motivi di opposizione agli… Leggi di più

Nell’espropriazione dei crediti il terzo debitore del debitore esecutato non è legittimato a far valere l’impignorabilità del bene, neanche sotto il profilo dell’esistenza di vincoli di destinazione

Nell’espropriazione forzata, che si svolge con le forme del pignoramento presso terzi, il terzo pignorato non è il soggetto passivo dell’esecuzione e, per l’effetto, non essendovi assoggettato, non è neppure legittimato a proporvi opposizione, sotto alcuno dei possibili profili in cui questa può essere articolata.… Leggi di più

La cognizione della domanda di concessione dei benefici del servizio taxi, per persone fisicamente impedite all’utilizzo dei mezzi pubblici di trasporto, appartiene al giudice amministravo

Le sezioni unite hanno statuito che in materia di contributo e sovvenzioni pubbliche, il riparto di giurisdizione tra giudice ordinario e giudice amministrativo deve essere attuato distinguendo le ipotesi in cui il contributo o la sovvenzione è riconosciuto direttamente dalla legge, ed alla p.a. è… Leggi di più

E’ oggettiva la responsabilità del custode di una pista da sci, per cui essa è esclusa in tutti i casi in cui l’evento sia stato provocato dalla condotta colpevole della vittima o dal caso fortuito

La responsabilità del custode riguarda tutti i danni della cosa custodita cagionati sia per sua intrinseca natura sia per l’insorgenza in essa di agenti dannosi così negando il fondamento di una classificazione fondata sul parametro della pericolosità e riaffermando l’applicabilità della disposizione dell’art. 2051 c.c.… Leggi di più

Sull’impugnazione per nullità del lodo arbitrale la Corte di Cassazione può esaminare solo la decisione emessa nel giudizio di impugnazione

In sede di ricorso per cassazione avverso la sentenza che abbia deciso sull’impugnazione per nullità del lodo arbitrale, la Corte non può esaminare direttamente la pronuncia arbitrale, ma solo la decisione emessa nel giudizio di impugnazione, per verificare se essa sia adeguatamente e correttamente motivata… Leggi di più

E’ sufficiente che sia respinta la censura relativa anche ad una sola ragione perché il motivo di impugnazione debba essere respinto nella sua interezza

Ove una sentenza (o un capo di questa) si fondi su più ragioni, tutte autonomamente idonee a sorreggerla, è necessario, per giungere alla cassazione della pronunzia, non solo che ciascuna di esse abbia formato oggetto di specifica censura, ma anche che il ricorso abbia esito… Leggi di più

In sede di appello è facoltà del Consiglio Nazionale Forense correggere la motivazione

La violazione, da parte del Consiglio dell’Ordine degli Avvocati, dell’art. 2 del codice deontologico forense non comporta la nullità della decisione da questo adottata in quanto è facoltà del Consiglio Nazionale in sede di appello correggere la motivazione (e procedere alla valutazione complessiva delle condotte… Leggi di più