LexCED: l'assistente legale basato sull'intelligenza artificiale AI. Chiedigli un parere, provalo adesso!

Art. 660 Codice Penale — Anno 2019

Altri anni per Art. 660 Codice Penale

Molestie via SMS: quando un solo messaggio basta
Un lavoratore è stato condannato per il reato di molestie per aver inviato un SMS offensivo a un collega. La Corte di Cassazione, pur confermando che anche un solo messaggio può costituire il reato di molestie via SMS, ha annullato la sentenza di condanna perché il reato era ormai estinto per prescrizione. La decisione chiarisce i limiti del giudizio di legittimità e l'applicabilità dell'art. 660 c.p. alle comunicazioni digitali.
Continua »
Inammissibilità ricorso: quando la prescrizione è bloccata
La Cassazione dichiara l'inammissibilità del ricorso contro una condanna per molestie telefoniche. A causa della manifesta infondatezza dei motivi, l'inammissibilità del ricorso impedisce la declaratoria della prescrizione del reato maturata dopo la sentenza di primo grado, con conseguente condanna del ricorrente alle spese e a una sanzione pecuniaria.
Continua »
Reato estinto per prescrizione: il caso Cassazione
Una donna, condannata in primo grado per disturbo alla quiete pubblica (art. 660 c.p.) a causa di rumori molesti, ha presentato ricorso in Cassazione. La Suprema Corte, pur rilevando un difetto di motivazione nella sentenza impugnata, ha dichiarato il reato estinto per prescrizione, essendo trascorso il tempo massimo previsto dalla legge. La Corte ha chiarito che la prescrizione è una causa di estinzione del reato più favorevole per l'imputato rispetto alla non punibilità per particolare tenuità del fatto (art. 131-bis c.p.), portando all'annullamento della condanna senza rinvio.
Continua »