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Art. 288 Codice di Procedura Civile — Anno 2023

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Altri anni per Art. 288 Codice di Procedura Civile

Correzione errore materiale: avvocato e spese legali
La Corte di Cassazione interviene per una correzione di errore materiale su una propria ordinanza. L'errore consisteva nell'aver disposto la distrazione delle spese legali in favore di un avvocato che non aveva partecipato al giudizio, anziché ai legali che avevano effettivamente difeso la parte e richiesto la distrazione. La Corte ha accolto l'istanza, rettificando il dispositivo e indicando i corretti avvocati beneficiari.
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Errore materiale: Cassazione corregge il provvedimento
La Corte di Cassazione, con ordinanza n. 30781/2023, ha corretto un proprio precedente provvedimento affetto da un errore materiale. L'ordinanza originaria, a sua volta destinata a correggere una decisione, riportava un numero di procedimento e una data errati. Su segnalazione della Cancelleria, la Corte ha attivato la procedura specifica per la correzione dell'errore materiale, sostituendo i dati sbagliati con quelli corretti, senza disporre sulle spese di giudizio, in linea con la giurisprudenza consolidata in materia.
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Distrazione delle spese: rimedio per l’omissione
La Corte di Cassazione stabilisce che l'omessa pronuncia sulla richiesta di distrazione delle spese legali costituisce un errore materiale. Pertanto, il rimedio corretto non è l'impugnazione, ma la più celere procedura di correzione, garantendo al difensore un rapido ottenimento del titolo esecutivo. La Corte ha accolto il ricorso di un legale, ordinando di integrare una precedente ordinanza con la disposizione sulla distrazione delle spese a suo favore.
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Usucapione bene pubblico: no se destinato per legge
La Corte di Cassazione ha rigettato il ricorso di un cittadino che chiedeva di riconoscere l'acquisto per usucapione di un terreno di proprietà comunale. Il terreno, originariamente di un ente pubblico poi disciolto, era stato trasferito al Comune per legge con una specifica destinazione a pubblica funzione. Secondo la Corte, questa destinazione legale è sufficiente a qualificare il bene come parte del patrimonio indisponibile, rendendo impossibile l'usucapione del bene pubblico, a prescindere dal suo effettivo e concreto utilizzo da parte dell'ente.
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Correzione errore materiale: spese all’avvocato
La Cassazione ha stabilito che l'omessa pronuncia sulla distrazione delle spese in favore del difensore costituisce un vizio sanabile tramite la procedura di correzione errore materiale. In un caso tra un istituto di credito e l'Amministrazione Finanziaria, la Corte ha corretto una propria precedente ordinanza, aggiungendo la clausola che dispone il pagamento diretto dei compensi legali all'avvocato, come da richiesta tempestivamente formulata.
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Distrazione delle spese: come correggere l’omissione
Un avvocato chiede la correzione di un'ordinanza che, pur condannando l'Amministrazione Finanziaria al pagamento delle spese, ometteva la pronuncia sulla distrazione delle spese in suo favore. La Cassazione accoglie l'istanza, qualificando l'omissione come errore materiale e disponendo la correzione del provvedimento originario, senza necessità di un'impugnazione.
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Danno da occupazione abusiva: no al risarcimento automatico
Un'ordinanza della Corte di Cassazione affronta il caso di un Comune che ha continuato a occupare un terreno privato per lo stoccaggio di rifiuti oltre la scadenza del contratto. La Corte, applicando un recente principio delle Sezioni Unite, stabilisce che il danno da occupazione abusiva non è automatico ('in re ipsa'), ma deve essere specificamente allegato dal proprietario. La sentenza di merito che aveva liquidato il danno come conseguenza automatica dell'occupazione è stata quindi annullata con rinvio, segnando un'importante evoluzione nella quantificazione di tale pregiudizio.
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Correzione Errore Materiale: la decorrenza interessi
La Corte di Cassazione interviene con un'ordinanza per la correzione di un errore materiale in un suo precedente provvedimento. Il caso riguarda un risarcimento danni a un medico, dove la decorrenza degli interessi legali era stata erroneamente fissata alla data di notifica dell'atto di citazione anziché a quella, precedente, del primo atto di messa in mora. La Corte, riconoscendo l'errore, ha corretto d'ufficio la data, sottolineando come la procedura di correzione errore materiale serva a rettificare l'espressione materiale della volontà del giudice, senza alterarne la sostanza.
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