LexCED: l'assistente legale basato sull'intelligenza artificiale AI. Chiedigli un parere, provalo adesso!

Carmine Paul Alexander TEDESCO

Pagina 48 di 50

Corrispondenza tra il chiesto e il pronunciato
Il principio della corrispondenza tra il chiesto e il pronunciato, fissato dall’art.
Continua »
Affidamento dei lavori ad imprese appaltatrici
Cassazione Penale, Sezione Quarta, Sentenza n. 41815 del 30 settembre 2008 - depositata il 7 novembre 2008
Continua »
Condizione apposta ad una disposizione testamentaria
La condizione, apposta ad una disposizione testamentaria, che subordini la efficacia della stessa alla circostanza che l’istituito contragga matrimonio, è ricompresa nella previsione dell’art. 634 c.c., in quanto contraria alla esplicazione della libertà matrimoniale, fornita di copertura costituzionale attraverso gli artt. 2 e 29 della Costituzione. Pertanto, essa si considera non apposta, salvo che risulti […]
Continua »
Reintegrazione nel posto di lavoro, indennità
In tema di disciplina dettata dal quinto comma del novellato ex lege n. 108/1990, art.
Continua »
Impugnazione del licenziamento, decadenza
L’impugnazione del licenziamento individuale è tempestivo, ossia impedisce la decadenza di cui all’art. 6, legge 604 del 1966, qualora la lettera raccomandata sia, entro il termine di sessanta giorni ivi previsto, consegnata all’ufficio postale ed ancorché essa venga recapitata dopo la scadenza di quel termine.
Continua »
Il momento del perfezionamento della notifica
Cassazione Civile, Sezione Lavoro, Sentenza n. 6335 del 16 marzo 2009
Continua »
Tentativo di conciliazione, interruzione della prescrizione
Cassazione Civile, Sezione Lavoro, Sentenza n. 6335 del 16 marzo 2009
Continua »
Danno da stress secondo i nuovi criteri
Le sezioni unite, con quattro contestuali sentenze di contenuto identico (nn. 2059 c. c. , ritenuto principio informatore del diritto, come tale vincolante anche nel giudizio di equità, da leggersi non già come disciplina di un’autonoma fattispecie di illecito, produttiva di un danno non patrimoniale, distinta da quella di cui all’art.
Continua »
Cancellazione dal registro dei protesti
L’attività della Camera di Commercio, nel procedimento di cui all'art. 4 della L. n. 77 del 1955 (come riformato dalla legge n. 235 del 2000), si esplica in una mera operazione materiale di verifica della regolarità dell’adempimento o della sussistenza della illegittimità o dell’errore del protesto, che senza alcun potere discrezionale, ha come risultato nel caso la cancellazione del nominativo, risolvendosi, quindi, in comportamenti che rientrano nella categoria degli atti materiali posti in essere all’infuori di una potestà amministrativa.
Continua »
Gare sportive, responsabilità degli organizzatori
Nell’attività agonistica c’è accettazione del rischio da parte dei gareggianti, per cui i danni da essi sofferti nell’occasione rientrano nell’alea normale e ricadono sugli stessi. Gli organizzatori, al fine di sottrarsi ad ogni responsabilità, debbono aver predisposto le cose in maniera regolare e cioè in maniera da contenere il rischio nei normali limiti confacenti alla specifica attività sportiva, apprestando le opportune cautele nel rispetto di eventuali regolamenti sportivi.
Continua »
Attività lavorativa durante lo stato di malattia
Cassazione Civile, Sezione Lavoro, Sentenza n. 9474 del 21 aprile 2009
Continua »
Attività extra-lavorativa durante lo stato di malattia
Cassazione Civile, Sezione Lavoro, Sentenza n. 9474 del 21 aprile 2009
Continua »
Attività lavorativa extra-lavorativa durante la malattia
Cassazione Civile, Sezione Lavoro, Sentenza n. 9474 del 21 aprile 2009
Continua »
Divieto di abuso del diritto in materia tributaria
E’ inopponibile all’Erario, in virtù di un generale principio di divieto di abuso del diritto in materia tributaria, desumibile dall’art. 27, comma 1, del d. P. R. n. 600 del 1973 (oltretutto recuperabile in sede di dichiarazione annuale) essa può avvalersi del credito di imposta previsto dall’art.
Continua »
Restituzione dei titoli di credito
La possibilità di procedere in via monitoria ai sensi dell’art.
Continua »
Insidia, onere della Pubblica amministrazione
Accertata l’esistenza di una insidia, nella specie costituita dalla discrasia tra situazione reale e dati cartografici in relazione a fondali di acque lacuali, ai fini dell’affermazione della responsabilità dell’ente nel cui territorio ricade il lago, per danni subiti da terzi, non spetta all’attore dimostrare l’inerzia colpevole della Regione, essendo piuttosto onere di questa provare di non aver potuto rimuovere la situazione di pericolo.
Continua »
Pubblica Amministrazione, danni da insidia
In tema di responsabilità per danni da beni di proprietà della Pubblica amministrazione, qualora non sia applicabile la disciplina di cui all’art. 2043 c. c. , norma che non limita affatto la responsabilità della Pubblica amministrazione per comportamento colposo alle sole ipotesi di esistenza di un’insidia o di un trabocchetto.
Continua »
Guida in stato di ebbrezza, rifiuto accertamento
Nel caso di plurime violazioni della legge e di concorso effettivo o reale (non apparente) di norme o di plurime violazioni della stessa norma, vige il principio generale del cumulo materiale (più azioni od omissioni) o formale (una sola azione od omissione) sanciti in materia penale dagli artt. 8 legge 689/81), e proprio per il caso della decurtazione dei punti della patente, dall’art.
Continua »
Compensazione delle spese del giudizio, motivi
Il provvedimento di compensazione parziale o totale delle spese per giusti motivi deve trovare nella sentenza un adeguato supporto motivazionale, anche se a tal fine non è necessaria l’adozione di motivazioni specificamente riferite a detto provvedimento, purché tuttavia le ragioni giustificatrici di esso siano chiaramente e inequivocabilmente desumibili dal complesso della motivazione adottata a sostegno della statuizione di merito. Nel caso di specie si è ritenuto che il provvedimento di compensazione delle spese del giudizio di secondo grado sia stato adeguatamente motivato con riferimento alla natura della controversia ed alla unicità della questione devoluta.
Continua »
Sostituzione del difensore per singoli atti del processo
In tema di delega professionale, la sostituzione del difensore per singoli atti del processo richiede la delega per iscritto negli atti di causa o una dichiarazione separata, anche se ha una portata operativa ridotta, perché è consentita per gli atti successivi alla costituzione del rapporto processuale e, quindi, presuppone l’avvenuta costituzione in giudizio del procuratore delegante.
Continua »