Una recente sentenza della Corte d'Appello di Venezia chiarisce il diritto al risarcimento danno bonus edilizio in caso di inadempimento dell'impresa. Il caso riguarda un contratto di appalto per lavori di ristrutturazione, non eseguiti nei termini, che ha causato al committente la perdita del beneficio fiscale del 75%. La Corte ha stabilito che il danno risarcibile non corrisponde all'intero valore del bonus perso, ma alla differenza tra quest'ultimo e altre agevolazioni fiscali di cui il committente avrebbe comunque potuto usufruire, quantificando il danno nel 25% del valore dell'opera.
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