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Art. 639-bis Codice Penale — Anno 2023

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Altri anni per Art. 639-bis Codice Penale

Inammissibilità ricorso Cassazione: motivi non specifici
La Cassazione dichiara l'inammissibilità ricorso cassazione di due imputati condannati per invasione di terreni. I motivi sono stati giudicati infondati, reiterativi o proposti per la prima volta in Cassazione, violando il principio di specificità dei motivi di appello.
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Ricorso inammissibile: quando l’appello è ripetitivo
La Corte di Cassazione dichiara un ricorso inammissibile poiché i motivi presentati dall'imputato erano una semplice ripetizione di argomentazioni già respinte dalla Corte d'Appello. La decisione sottolinea che un ricorso, per essere valido, deve contenere critiche specifiche e argomentate contro la sentenza impugnata, non limitarsi a riproporre le stesse difese. Di conseguenza, il ricorrente è stato condannato al pagamento delle spese processuali e di una sanzione pecuniaria.
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Demanio marittimo: impossibile l’usucapione
Una recente sentenza della Cassazione conferma che un bene del demanio marittimo non può essere acquisito da un privato tramite usucapione, anche in caso di occupazione prolungata. La Corte ha rigettato il ricorso di una cittadina che aveva costruito su un terreno demaniale, ribadendo che la natura pubblica del bene può essere rimossa solo con un atto amministrativo formale (sdemanializzazione) e non per effetto di un uso privato.
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Associazione di tipo mafioso: prova e partecipazione
La Corte di Cassazione, con la sentenza n. 16928/2023, ha esaminato i ricorsi di numerosi imputati condannati per associazione di tipo mafioso e traffico di stupefacenti. La Corte ha dichiarato inammissibili o rigettato la maggior parte dei ricorsi, confermando le condanne. La decisione ribadisce i principi per accertare la partecipazione a un'organizzazione criminale, sottolineando che non basta un mero status di appartenenza, ma è necessario un ruolo dinamico e funzionale. La prova può basarsi su intercettazioni, dichiarazioni di collaboratori e condotte che dimostrino un contributo stabile al sodalizio.
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Sequestro preventivo: quando è legittimo e perché
La Cassazione dichiara inammissibile il ricorso contro un'ordinanza di sequestro preventivo di terreni e fabbricati ritenuti parte del demanio marittimo. La Corte ha stabilito che la motivazione del tribunale di merito era sufficiente e che il reato di occupazione abusiva, essendo permanente, giustifica il mantenimento della misura cautelare per impedire la prosecuzione dell'illecito.
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Invasione suolo pubblico: quando il gazebo è reato
La Corte di Cassazione ha confermato la condanna per invasione di suolo pubblico a carico dell'amministratrice di una società che manteneva un gazebo di dimensioni superiori a quelle autorizzate. Secondo la Corte, l'occupazione della superficie eccedente la concessione non è una mera prosecuzione, ma un'invasione illegittima sin dall'origine. La buona fede è stata esclusa, poiché l'amministratore ha il dovere di verificare la legittimità delle autorizzazioni.
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