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Art. 391-bis Codice di Procedura Civile — Anno 2019

Altri anni per Art. 391-bis Codice di Procedura Civile

Errore di fatto revocazione: i limiti del ricorso
Una società ha tentato la revocazione di un'ordinanza della Cassazione sostenendo un errore di fatto revocazione. La Corte ha dichiarato il ricorso inammissibile, chiarendo che la critica alla valutazione giuridica dei motivi non costituisce errore di fatto, ma un errore di giudizio non sindacabile con questo strumento.
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Rinuncia al ricorso: come si estingue il giudizio
Un cittadino aveva richiesto alla Corte di Cassazione la correzione di un errore materiale in una precedente sentenza. Tuttavia, prima della decisione, lo stesso cittadino ha presentato una formale rinuncia al ricorso. La Corte, prendendo atto della rinuncia rituale, ha dichiarato l'estinzione del giudizio. Non è stata emessa alcuna statuizione sulle spese legali, poiché le controparti non avevano svolto attività difensiva nel procedimento.
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Correzione errore materiale: spese legali dimenticate
Un avvocato, dopo aver vinto una causa in Cassazione, non si vedeva liquidate le spese legali a causa di una svista nell'ordinanza. La Corte Suprema, tramite il procedimento di correzione errore materiale, ha emendato la propria precedente decisione. Ha riconosciuto l'omissione come un errore e ha disposto la liquidazione delle spese in favore del professionista, condannando la parte soccombente al pagamento. La decisione sottolinea che la correzione errore materiale è lo strumento corretto per sanare questo tipo di dimenticanze.
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Errore di fatto: Cassazione chiarisce i limiti
Un contribuente chiede la revocazione di un'ordinanza della Cassazione per errore di fatto, sostenendo una cattiva valutazione del suo ricorso. La Corte dichiara la richiesta inammissibile, ribadendo che l'errata valutazione dei motivi è un errore di giudizio, non un errore di fatto revocatorio. Questo principio distingue nettamente l'errore di percezione dall'errore di valutazione giuridica.
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Correzione errore materiale: spese legali dimenticate
La Corte di Cassazione, tramite una ordinanza per correzione errore materiale, ha integrato una precedente sentenza che aveva omesso di pronunciarsi sulla condanna alle spese processuali in favore di un controricorrente. Quest'ultimo, pur avendo resistito con successo al ricorso principale, non era stato menzionato nel dispositivo riguardo alle spese. La Corte ha chiarito che la compensazione delle spese disposta nella sentenza originaria riguardava unicamente il rapporto tra i ricorrenti principali e un altro ricorrente incidentale, e non il controricorrente vittorioso. Di conseguenza, ha corretto l'omissione condannando i ricorrenti principali a rifondere le spese al controricorrente, sanando così l'errore materiale.
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