LexCED: l'assistente legale basato sull'intelligenza artificiale AI. Chiedigli un parere, provalo adesso!

Art. 25 Codice di Procedura Civile — Anno 2026

Altri anni per Art. 25 Codice di Procedura Civile

Risarcimento danni crimini di guerra: la competenza resta a Roma
Un Erede ha citato in giudizio lo Stato Italiano e la Germania per ottenere il risarcimento dei danni subiti dal padre, internato nei campi di concentramento durante la seconda guerra mondiale. Il Tribunale inizialmente adito ha trasferito la causa al giudice del domicilio del cittadino. Quest'ultimo ha sollevato conflitto di competenza davanti alla Corte di Cassazione. I giudici supremi hanno stabilito che la competenza per il risarcimento danni crimini di guerra appartiene in via esclusiva al Tribunale di Roma. La decisione si fonda sulla presenza delle amministrazioni statali tra i convenuti e sulle norme di contabilita pubblica. Tali norme concentrano a Roma le procedure di erogazione del fondo ristori per le vittime di guerra. La causa proseguira quindi davanti al giudice della capitale.
Continua »
Competenza per territorio: banca contro Ministero vince a Milano
Un istituto bancario ha agito in giudizio per ottenere il pagamento di crediti ceduti relativi a fatture emesse verso un Ministero. L'amministrazione statale ha contestato la competenza per territorio del Tribunale di Milano, sostenendo che la causa spettasse al Tribunale di Roma. La Corte d'Appello ha accolto l'eccezione del Ministero, individuando il foro competente a Roma. L'istituto bancario ha proposto ricorso in Cassazione. La Suprema Corte ha accolto il ricorso, stabilendo che nei debiti delle amministrazioni statali dotate di più sezioni di tesoreria provinciale la competenza per territorio spetta al giudice del luogo in cui ha sede la tesoreria della provincia dove risiede il creditore. Avendo la banca sede a Milano, la Cassazione ha dichiarato la competenza del Tribunale di Milano.
Continua »
Successione tra enti pubblici: chi paga i debiti post emergenza?
Un professionista ha chiesto al Consorzio locale il pagamento per i lavori di un impianto di smaltimento rifiuti. Il Consorzio ha chiamato in causa la Presidenza del Consiglio per essere tenuto indenne, dato il ruolo del commissario di governo straordinario. In appello, la Presidenza è stata condannata a rimborsare il Consorzio. La Corte di Cassazione ha annullato la decisione, chiarificando le regole sulla successione tra enti pubblici. Quando termina uno stato di emergenza, l'ente territoriale ordinario (la Regione) subentra automaticamente in tutti i rapporti attivi e passivi e nei processi dell'ex commissario. Pertanto, la responsabilità di coprire i debiti passati non ricade sull'amministrazione centrale ma sulla Regione subentrata.
Continua »
Diritto di elettorato passivo: foro locale o Tribunale di Roma
Due cittadini hanno citato la Presidenza del Consiglio dei Ministri e il Ministero dell'Interno per ottenere l'accertamento del diritto a presentare liste e candidature alle elezioni politiche mediante firma digitale. Il Tribunale di Como ha dichiarato la propria incompetenza territoriale a favore di Milano. Il Tribunale di Milano ha poi rimesso gli atti alla Suprema Corte, ritenendo competente il Tribunale di Roma. La Corte di Cassazione ha stabilito che la causa appartiene alla competenza del Tribunale di Roma. Il diritto di elettorato passivo non coincide con il luogo di residenza dell'elettore, ma può essere esercitato su base nazionale. Di conseguenza, si applica la regola del foro generale per le amministrazioni statali centrali.
Continua »
Cittadinanza iure sanguinis: foro locale batte Roma
Alcuni discendenti residenti all'estero hanno promosso una causa dinanzi al Tribunale di Roma contro il Ministero dell'Interno per ottenere il riconoscimento della cittadinanza iure sanguinis, basata sulla discendenza da un avo. Il Tribunale di Roma si è dichiarato incompetente per territorio a favore del Tribunale di Venezia, luogo in cui risultava trascritto l'atto di nascita del dante causa. I ricorrenti hanno impugnato la decisione sostenendo la prevalenza o l'alternatività del foro erariale di Roma. La Corte di Cassazione ha rigettato il ricorso, confermando la competenza esclusiva e inderogabile della sezione specializzata del Tribunale di Venezia. La Suprema Corte ha chiarito che la legge speciale sulla cittadinanza prevale sulle norme generali, imponendo di individuare il tribunale competente in base al comune di nascita dell'ultimo avo nato in Italia.
Continua »
Danni di guerra: la competenza territoriale è del luogo del fatto
La Corte di Cassazione affronta un caso di risarcimento danni per un eccidio di civili del 1943, citando in giudizio la Germania. La questione centrale riguarda la competenza territoriale: il tribunale del luogo del massacro (Isernia) o quello del 'foro erariale' (Campobasso), sostenuto dal Ministero italiano intervenuto nel processo. La Corte stabilisce che, essendo la causa diretta esclusivamente contro lo Stato tedesco, il criterio applicabile è il 'forum commissi delicti', ovvero il luogo dell'evento. L'intervento dello Stato italiano non è sufficiente a spostare la competenza. Di conseguenza, il tribunale competente è quello di Isernia. Gli eredi delle vittime vincono la disputa sulla competenza.
Continua »
Conflitto di competenza tardivo: la Cassazione sblocca la causa
Il figlio di un ex prigioniero della Seconda Guerra Mondiale ha citato in giudizio lo Stato Italiano e quello Tedesco per ottenere il risarcimento dei danni subiti dal padre. La causa, passata dal Tribunale di Roma a quello di Venezia, ha subito uno stop quando quest'ultimo ha sollevato un conflitto di competenza, chiedendo alla Cassazione di riassegnarla a Roma. La Corte di Cassazione ha però dichiarato la richiesta inammissibile, definendola un 'conflitto di competenza tardivo'. Il giudice veneziano, infatti, ha sollevato la questione dopo la prima udienza e l'avvio della fase istruttoria, violando i termini perentori di legge. Di conseguenza, il processo deve obbligatoriamente proseguire a Venezia.
Continua »
Crimini di guerra: la competenza territoriale è di Roma, non Venezia
L'erede di una vittima di crimini di guerra commessi durante la Seconda Guerra Mondiale ha citato in giudizio sia lo Stato Tedesco che lo Stato Italiano per ottenere il risarcimento dei danni. È sorto un conflitto tra il Tribunale di Roma e quello di Venezia su quale dei due fosse competente a decidere. La Corte di Cassazione ha risolto la questione, stabilendo la competenza territoriale del Tribunale di Roma. La decisione si basa su una norma specifica che assegna a Roma le cause di questo tipo quando è convenuto in giudizio anche lo Stato Italiano, garantendo un foro unico per tali controversie.
Continua »
Risarcimento guerra: il Foro Erariale prevale sul luogo del crimine
Gli eredi di una vittima di un crimine di guerra del 1943 citano in giudizio la Germania per il risarcimento dei danni. Chiedono inoltre che il pagamento avvenga tramite un fondo gestito dal Ministero dell'Economia italiano. Sorge un conflitto su quale tribunale sia competente. La Corte di Cassazione stabilisce che, avendo citato direttamente anche un'amministrazione dello Stato italiano, si applica la regola speciale della competenza territoriale foro erariale. Questa regola prevale su quella generale del luogo dove è avvenuto il crimine. Di conseguenza, la causa deve essere trattata presso il tribunale indicato dal Ministero (Campobasso) e non quello del luogo del fatto (Isernia).
Continua »
Danni di guerra e conflitto di competenza: l’errore del giudice
L'erede di un militare, catturato durante la Seconda Guerra Mondiale, ha citato in giudizio uno Stato estero per il risarcimento dei danni. La causa, iniziata a Roma, è stata trasferita a Trento. Il Tribunale di Trento, però, ha a sua volta dichiarato la propria incompetenza, commettendo un errore procedurale. La Corte di Cassazione ha chiarito un principio fondamentale sul conflitto di competenza: il secondo giudice, se non solleva formalmente un conflitto, non può semplicemente 'rimbalzare' la causa. La sua inazione fa sì che la competenza si 'radichi' (diventi definitiva) presso il suo ufficio. Di conseguenza, il Tribunale di Trento è stato dichiarato competente a decidere la causa nel merito.
Continua »
Responsabilità ufficiale giudiziario: la competenza
La Corte di Cassazione ha rigettato il ricorso di un cittadino che contestava la competenza territoriale in una causa di responsabilità ufficiale giudiziario. La Corte ha stabilito che, indipendentemente dalla natura contrattuale o extracontrattuale della responsabilità, il foro competente è quello dove l'obbligazione doveva essere eseguita o dove risiede il debitore, confermando la competenza del giudice del luogo di residenza del funzionario.
Continua »