Il Conducente di un pullman ha investito e ucciso Il Pedone che attraversava la strada fuori dalle strisce pedonali. La Corte d'appello ha condannato l'autista a otto mesi di reclusione per omicidio colposo, riconoscendo un concorso di colpa della vittima al 50%. L'imputato ha proposto ricorso in Cassazione, chiedendo l'applicazione della più recente norma sull'omicidio stradale per beneficiare di una specifica attenuante. La Cassazione ha rigettato il ricorso, confermando che non è possibile combinare frammenti di leggi diverse per creare una terza norma di favore. La vecchia disciplina applicata restava comunque più vantaggiosa nel complesso rispetto alla nuova fattispecie di omicidio stradale.
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