Un Lavoratore ha chiesto un risarcimento per ingiusta detenzione. Il Magistrato di sorveglianza di Pescara si è dichiarato incompetente, indicando il Tribunale civile di Ascoli Piceno come competente, dopo che il Tribunale di sorveglianza dell'Aquila aveva già trasmesso gli atti a Pescara. La Corte di Cassazione ha risolto il `conflitto di competenza` dichiarandolo inesistente. Ha stabilito che non c'è un vero conflitto quando un giudice, pur dichiarandosi incompetente, indica un terzo giudice e non si limita a rifiutare la propria competenza senza proporre alternative. Gli atti tornano al Magistrato di sorveglianza di Pescara per la corretta trasmissione.
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