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Rapporto di lavoro agricolo

Rapporto di lavoro agricolo, subordinazione, prestazione lavorativa, controprestazione retributiva, sia pure corrisposta in natura

Pubblicato il 05 April 2023 in Diritto del Lavoro, Giurisprudenza Civile

REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
Tribunale di Bari
Sezione Lavoro

Il Tribunale, nella persona del giudice designato Dott. Alla udienza del 21/03/2023 ha pronunciato la seguente

SENTENZA CONTESTUALE n. 852/2023 pubblicata il 21/03/2023

nella causa lavoro di I grado iscritta al N. 14517/2019 R.G. promossa da:

XXX, rappresentato e difeso dall’avv.

RICORRENTE

contro:

INPS

CONVENUTO CONTUMACE

OGGETTO: iscrizione negli elenchi anagrafici.

MOTIVI DELLA DECISIONE

Con atto depositato il 13.12.2019, il ricorrente di cui in epigrafe, – premesso di essere operaio agricolo a tempo determinato- conveniva in giudizio l’Inps, perché fosse riconosciuto il proprio diritto ad essere iscritta negli elenchi anagrafici dei lavoratori agricoli del comune di residenza per 103 giornate nell’anno 2017.

Chiedeva che fosse dichiarato il proprio diritto a percepire l’indennità di disoccupazione agricola per il 2017.

Non si costituiva in giudizio l’Inps.

Tanto premesso, ricorso è fondato e merita accoglimento.

Deve evidenziarsi che dall’istruttoria svolta siano emersi elementi tali da far ritenere ragionevolmente fondato il diritto dell’istante, con riferimento alla domanda di iscrizione negli elenchi anagrafici di categoria per gli anni indicati.

Risulta, difatti, provata la sussistenza del rapporto di lavoro per l’anno in questione alle dipendenze della azienda agricola di *** su terreni in agro di Adelfia, così come è stato accertato il numero di giornate svolte dalla ricorrente per conto della ditta.

In esito alle risultanza dell’istruttoria, deve ritenersi che tra la ricorrente e la azienda citata, nel 2017, sia intercorso un rapporto di lavoro subordinato.

Secondo l’insegnamento della Suprema Corte, nel rapporto di lavoro agricolo, avente ad oggetto determinate operazioni stagionali, la subordinazione è configurabile quando la prestazione lavorativa sia resa in relazione di sinallagmaticità con una controprestazione retributiva, sia pure corrisposta in natura -anche in mancanza di direzione e controllo costanti del datore di lavoro sull’operato del lavoratore e di un orario di lavoro rigidamente prestabilito.

Tanto premesso, deve evidenziarsi che è stata acquisita prova dell’esistenza del rapporto di lavoro. E difatti i testi hanno confermato sia le mansioni svolte dalla ricorrente (defogliazione, acinellatura, sistemazione grappolo d’uva, vendemmia) sia che percepivano una retribuzione mensile.

Hanno, infine, riferito anche in merito alla durata giornaliera della prestazione e alle direttive che loro dava il ***.

Ritiene lo scrivente la piena attendibilità dei testi e della piena sovrapponibilità e specificità delle dichiarazioni rese.

Va, inoltre, rimarcato, che è emerso in istruttoria (cfr. dichiarazioni rese da ***) che erano stati concessi gratuitamente dei terreni al *** in quanto, avendo ricevuto tali terreni in eredità e comunque non potendo occuparsene in prima persona (svolgendo attività che non erano compatibili con un impegno in prima persona per accudire i fondi), aveva deciso di concederli a chi li potesse far fruttare (il teste ha poi riferito di aver ricevuto anche parte dei frutti che il *** raccoglieva).

Ritiene lo scrivente che anche in tale caso le dichiarazioni sono precise e logicamente coerenti oltre a provenire da soggetto del tutto disinteressati ai fatti di causa.

Ne deriva che è stato dimostrato che il *** avesse nella propria disponibilità altri terreni oltre a quelli denunciati.

Sulla scorta di quanto detto, allora, va dichiarato il diritto del ricorrente alla reiscrizione negli elenchi anagrafici di categoria per 103 giornate nel 2017, con conseguente condanna dell’Inps a provvedere in conformità.

Ne deriva che il ricorrente ha diritto alla liquidazione della indennità di disoccupazione agricola per tale anno e l’Inps va condannato alla liquidazione.

Le spese di giudizio seguono la soccombenza e sono liquidate come da dispositivo tenuto conto della non complessità della vicenda. P.Q.M.

In composizione monocratica, in persona del dott.Francesco De Giorgi, in funzione di giudice del lavoro,

definitivamente pronunciando sul ricorso proposto da XXX, nei confronti dellINPS , così provvede:

1. Dichiara il diritto del ricorrente all’iscrizione negli elenchi anagrafici dei lavoratori agricoli del Comune di Sannicandro di Bari per 103 giornate nel 2017 e, per l’effetto, condanna l’Inps a provvedere alla relativa reiscrizione.

2. Condanna l’Inps ala pagamento in favore del ricorrente della indennità di disoccupazione per il 2017 oltre accessori come per legge

3. Condanna l’Inps al pagamento delle spese di lite che liquida in €2.200,00 per compensi con distrazione oltre accessori come per legge.

Bari,21/03/2023.

Il Giudice del Lavoro

La selezione delle sentenze e la raccolta delle massime di giurisprudenza è a cura di Carmine Paul Alexander TEDESCO, Avvocato a Milano, Pesaro e Benevento.

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