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D.L. 201/2011

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Contributo solidarietà: Cassazione su casse private
La Corte di Cassazione ha confermato l'illegittimità del contributo di solidarietà imposto da una cassa di previdenza privata ai suoi pensionati. La Corte ha stabilito che tale prelievo, essendo una prestazione patrimoniale, può essere introdotto solo dalla legge statale e non rientra nell'autonomia gestionale degli enti privatizzati. Di conseguenza, la cassa è stata condannata a restituire le somme indebitamente trattenute con prescrizione decennale.
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Contributo di solidarietà: illegittimo se imposto dalle Casse
La Corte di Cassazione ha dichiarato inammissibile il ricorso di una Cassa di previdenza privata, confermando che l'imposizione di un contributo di solidarietà sulle pensioni già liquidate è illegittima. Tale prelievo, essendo una prestazione patrimoniale, può essere introdotto solo dalla legge e non rientra nei poteri autonomi degli enti previdenziali, neanche per finalità di bilancio. La prescrizione per il rimborso è decennale.
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Contributo di solidarietà: illegittimo se imposto
La Corte di Cassazione ha dichiarato inammissibile il ricorso di un ente previdenziale privato contro la sentenza che aveva giudicato illecito il contributo di solidarietà applicato sulla pensione di un iscritto. La Corte ha ribadito che tali prelievi, essendo prestazioni patrimoniali imposte, possono essere introdotti solo da una legge dello Stato e non in virtù dell'autonomia gestionale delle Casse.
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Contributo solidarietà: illegittimo se imposto da Casse
La Corte di Cassazione ha dichiarato inammissibile il ricorso di una Cassa di previdenza professionale contro la sentenza che riteneva illegittimo un contributo di solidarietà applicato sulla pensione di un iscritto. La Corte ha confermato il proprio orientamento consolidato, secondo cui le Casse privatizzate non hanno il potere di imporre prelievi assimilabili a prestazioni patrimoniali, la cui istituzione è riservata esclusivamente alla legge statale, in base all'art. 23 della Costituzione. Tale prelievo non modifica i criteri di calcolo della pensione, ma costituisce una trattenuta su un trattamento già determinato, esulando dalle competenze dell'ente.
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Contributo solidarietà: illegittimo senza legge
La Corte di Cassazione ha confermato l'illegittimità del contributo di solidarietà imposto da una cassa di previdenza privata su una pensione. La Corte ha ribadito che tale prelievo costituisce una prestazione patrimoniale che, secondo la Costituzione, può essere introdotta solo da una legge dello Stato e non da un atto autonomo dell'ente pensionistico. Di conseguenza, il pensionato ha diritto alla restituzione delle somme trattenute, con un termine di prescrizione di dieci anni.
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Conguagli regolatori: la Cassazione attende le Sezioni Unite
Una società fornitrice del servizio idrico ha impugnato una sentenza di merito relativa alla legittimità dei conguagli regolatori addebitati a un condominio. La Corte di Cassazione, rilevando che le stesse questioni di diritto sono già state rimesse alle proprie Sezioni Unite per risolvere un contrasto giurisprudenziale, ha emesso un'ordinanza interlocutoria. La Corte ha quindi disposto la sospensione del giudizio, rinviando la causa a nuovo ruolo in attesa della pronuncia chiarificatrice delle Sezioni Unite.
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Contributo di solidarietà: Cassazione lo boccia
La Corte di Cassazione, con una recente ordinanza, ha dichiarato inammissibile il ricorso di una Cassa di previdenza privata, confermando l'illegittimità del contributo di solidarietà prelevato sulle pensioni già liquidate. La Corte ha ribadito che solo lo Stato può imporre prestazioni patrimoniali e che la prescrizione per la restituzione delle somme è decennale, non quinquennale, consolidando un orientamento a tutela dei diritti dei pensionati.
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Contributo di solidarietà: illegittimo per le Casse
La Corte di Cassazione ha dichiarato inammissibile il ricorso di una cassa di previdenza professionale, confermando l'illegittimità del contributo di solidarietà imposto ai propri pensionati. Secondo la Corte, tale prelievo costituisce una prestazione patrimoniale che solo la legge può istituire, riaffermando un orientamento ormai consolidato. La sentenza chiarisce anche che il diritto alla restituzione delle somme si prescrive in dieci anni.
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Contributo di solidarietà: illegittimo senza legge
La Corte di Cassazione dichiara illegittimo il contributo di solidarietà applicato da una Cassa di previdenza privata sulle pensioni, in assenza di una specifica norma di legge. Confermando le decisioni dei giudici di merito, la Corte ha stabilito che tale prelievo costituisce una prestazione patrimoniale soggetta a riserva di legge e ha ribadito che il diritto alla restituzione delle somme si prescrive in dieci anni, non in cinque.
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Contributo solidarietà cassa: illegittimo senza legge
La Corte di Cassazione ha dichiarato inammissibile il ricorso di una Cassa di previdenza privata, confermando che l'imposizione di un contributo solidarietà cassa sulle pensioni è illegittima senza una specifica norma di legge. L'autonomia regolamentare dell'ente non è sufficiente, poiché tale contributo è una prestazione patrimoniale soggetta alla riserva di legge prevista dall'art. 23 della Costituzione.
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Contributo di solidarietà: illegittimo per le casse
La Corte di Cassazione, con l'ordinanza n. 9553/2025, ha dichiarato inammissibile il ricorso di una cassa previdenziale contro un suo iscritto. La Corte ha confermato che l'imposizione di un contributo di solidarietà sulle pensioni da parte di un ente previdenziale privato è illegittima, poiché tale prelievo ha natura di prestazione patrimoniale imposta e rientra nella riserva di legge statale (art. 23 Cost.). L'autonomia regolamentare della cassa non può estendersi fino a introdurre trattenute di questo tipo. È stato inoltre confermato che il termine di prescrizione per la restituzione delle somme è decennale.
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Esenzione IMU Alloggi Sociali: la Cassazione decide
La Corte di Cassazione interviene sul tema dell'esenzione IMU per gli alloggi sociali. Un Comune aveva emesso un avviso di accertamento IMU nei confronti di un Ente di edilizia residenziale, il quale sosteneva di avere diritto all'esenzione. La Cassazione ha stabilito che, per beneficiare dell'agevolazione, non basta essere un ente pubblico, ma è necessario dimostrare puntualmente che gli immobili possiedono le specifiche caratteristiche di "alloggio sociale" definite dalla legge. Tuttavia, ha anche chiarito che per questa specifica esenzione non è richiesta la presentazione di una dichiarazione IMU preventiva, poiché il beneficio opera automaticamente al verificarsi dei presupposti oggettivi.
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Omessa dichiarazione TARES: le aree operative si pagano
Un contribuente ha ricevuto un avviso di accertamento per omessa dichiarazione TARES relativa ad aree scoperte adibite alla propria attività artigianale. Sosteneva si trattasse di una mera dichiarazione infedele, soggetta a termini di decadenza più brevi. La Corte di Cassazione ha rigettato il ricorso, stabilendo che la mancata inclusione di un'area tassabile costituisce un'omessa dichiarazione, un illecito che si ripete ogni anno. La Corte ha inoltre confermato che per tributi non armonizzati come la TARES non sussiste un obbligo generalizzato di contraddittorio preventivo e ha validato l'applicazione del cumulo giuridico per le sanzioni accumulate su più annualità.
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Contributo solidarietà: quando è inammissibile?
Un ente previdenziale ha impugnato una sentenza che dichiarava illegittimo un contributo di solidarietà applicato sulle pensioni. La Corte di Cassazione ha dichiarato il ricorso inammissibile per carenza di specificità, in quanto l'ente non ha adeguatamente provato i presupposti per l'applicazione della trattenuta. La Corte ha inoltre condannato l'ente al pagamento di una sanzione.
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Contributo di solidarietà illegittimo: la Cassazione
La Corte di Cassazione ha dichiarato inammissibile il ricorso di una cassa previdenziale privata contro la decisione che riteneva illegittimo il contributo di solidarietà applicato sulle pensioni. La Corte ha confermato che tale prelievo, essendo una prestazione patrimoniale, può essere imposto solo dalla legge e non da un regolamento interno dell'ente, in virtù del principio costituzionale della riserva di legge. Di conseguenza, è stato confermato il diritto del pensionato al rimborso delle somme trattenute, con una prescrizione decennale.
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Contributo di solidarietà: Cassazione lo boccia
La Corte di Cassazione ha dichiarato inammissibile il ricorso di una cassa previdenziale privata, confermando l'illegittimità del contributo di solidarietà imposto sulle pensioni. La Corte ha ribadito che tale prelievo, essendo una prestazione patrimoniale, richiede una base legale che le delibere della cassa non possono fornire, violando la riserva di legge. La prescrizione per il rimborso è decennale.
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Contributo di solidarietà illegittimo: la Cassazione
La Corte di Cassazione, con l'ordinanza n. 23728/2025, ha dichiarato illegittimo il contributo di solidarietà imposto da una cassa di previdenza professionale ai propri pensionati. La Corte ha stabilito che, essendo una prestazione patrimoniale, tale contributo può essere introdotto solo da una legge dello Stato e non da un regolamento interno dell'ente. Viene inoltre confermato che il diritto al rimborso delle somme indebitamente trattenute si prescrive in dieci anni e non in cinque.
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Contributo di solidarietà: illegittimo se senza legge
La Corte di Cassazione ha dichiarato inammissibile il ricorso di un ente previdenziale privato contro una sua iscritta. L'ente aveva imposto un contributo di solidarietà sulla pensione, ma la Corte ha confermato che tale prelievo, essendo una prestazione patrimoniale, può essere introdotto solo da una legge dello Stato e non da un atto autonomo della Cassa. La richiesta di restituzione delle somme è soggetta a prescrizione decennale.
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Omessa dichiarazione TARI: la Cassazione decide
Un contribuente ha impugnato un avviso di accertamento TARI per le annualità 2014-2015, sostenendo di aver già presentato una dichiarazione in passato e lamentando la mancanza di un contraddittorio preventivo. La Corte di Cassazione ha rigettato il ricorso, stabilendo che l'omessa dichiarazione TARI per una parte dell'immobile si considera una violazione che si ripete annualmente, non soggetta a decadenza. La Corte ha inoltre ribadito che l'onere di provare i requisiti per l'esenzione fiscale spetta al contribuente e che per i tributi locali come la TARI non è obbligatorio il contraddittorio preventivo, a meno che non segua un accesso o un'ispezione. Anche il ricorso incidentale dell'ente di riscossione sulle sanzioni è stato respinto.
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Contributo di solidarietà: illegittimo senza legge
La Corte di Cassazione ha dichiarato inammissibile il ricorso di una cassa di previdenza privata, confermando che l'imposizione di un contributo di solidarietà sulle pensioni è illegittima se non prevista da una specifica norma di legge. La Corte ha ribadito che tale prelievo rientra tra le prestazioni patrimoniali imposte, soggette alla riserva di legge prevista dalla Costituzione. È stato inoltre confermato il termine di prescrizione decennale per la richiesta di restituzione delle somme indebitamente trattenute.
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