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Art. 887 Codice Civile — Sezione Terza Civile

Altri anni per Art. 887 Codice Civile

Riparto spese muro di confine: la Cassazione rinvia il caso
Un vicino danneggiato chiede il risarcimento per i danni causati al proprio immobile dalla proprietà confinante. Il Tribunale e la Corte d'Appello condannano in solido il proprietario dell'immobile adiacente e la società affittuaria al pagamento delle riparazioni. Il proprietario e la società affittuaria ricorrono in Cassazione contestando il nesso di causa e l'applicazione delle norme sul riparto spese muro di confine tra fondi a diverso livello. La Corte di Cassazione, rilevando la grande importanza giuridica della questione sulla suddivisione dei costi per il muro di contenimento, rinvia la decisione a una pubblica udienza e ordina alla società affittuaria di dimostrare la corretta notifica del proprio ricorso.
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Frana e caso fortuito: nessun risarcimento tra vicini
Un evento franoso, causato da piogge eccezionali, ha fatto scivolare fango e detriti dal fondo superiore a quello inferiore. Il proprietario del terreno sottostante ha chiesto il risarcimento dei danni e la rimozione dei detriti, invocando la responsabilità dei vicini. La Corte di Cassazione ha rigettato il ricorso, confermando che le precipitazioni straordinarie integrano il caso fortuito. Il caso fortuito esclude il nesso di causalità tra la condotta dei proprietari del fondo sovrastante e i danni subiti dal vicino, liberandoli da ogni obbligo di risarcimento e di sgombero delle macerie.
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Responsabilità committente scavi: danni e rivalsa
La Corte di Cassazione ha affrontato il tema della responsabilità committente scavi in relazione ai danni subiti da un condominio confinante a causa di lavori di sbancamento. Secondo i giudici, il proprietario del fondo che ordina scavi risponde direttamente dei danni ai vicini ex art. 840 c.c., anche se i lavori sono affidati in appalto. Tuttavia, il committente ha diritto di rivalsa sull'appaltatore, a meno che quest'ultimo non dimostri di aver agito come 'nudus minister', ovvero di aver segnalato i rischi del progetto e di essere stato costretto a procedere dal committente stesso.
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