LexCED: l'assistente legale basato sull'intelligenza artificiale AI. Chiedigli un parere, provalo adesso!

Art. 833 Codice Civile — Sezione Terza Civile

Altri anni per Art. 833 Codice Civile

Illecito permanente: la Cassazione sulla prescrizione
Un proprietario ha citato in giudizio l'erede del vicino per danni da infiltrazioni derivanti dalla demolizione di un muro. La Corte di Cassazione ha confermato la responsabilità del vicino, stabilendo che in caso di illecito permanente, come le infiltrazioni continue, la prescrizione per il risarcimento del danno si rinnova ad ogni nuovo evento dannoso, non decorrendo dall'azione originaria.
Continua »
Videosorveglianza e privacy: quando è lecita?
Una disputa tra sorelle sull'installazione di telecamere private arriva in Cassazione. I giudici confermano che la videosorveglianza è legittima se le telecamere riprendono esclusivamente le aree di proprietà di chi le installa, per finalità di sicurezza, senza invadere la sfera di riservatezza dei vicini. L'ordinanza ribadisce che la valutazione delle prove tecniche, come il raggio d'azione delle telecamere, spetta ai giudici di merito e non può essere ridiscussa in sede di legittimità. Il ricorso è stato quindi rigettato.
Continua »
Ricorso per cassazione: requisiti di ammissibilità
Un'ordinanza della Corte di Cassazione chiarisce i rigidi requisiti di ammissibilità del ricorso per cassazione. Analizzando un caso di risarcimento per diffamazione ai danni di un magistrato, la Corte ha dichiarato inammissibile il ricorso per violazione del principio di autosufficienza, ribadendo che l'appellante deve fornire tutti gli elementi necessari a valutare le censure senza che la Corte debba ricercare atti nel fascicolo. La decisione sottolinea anche come il danno reputazionale possa essere provato tramite presunzioni.
Continua »
Danno da infiltrazioni: il proprietario è responsabile
La Corte di Cassazione ha confermato la condanna del proprietario di un appartamento per un danno da infiltrazioni causato all'unità immobiliare sottostante. La Corte ha stabilito che la responsabilità del proprietario, in qualità di custode ai sensi dell'art. 2051 c.c., sussiste indipendentemente dal fatto che l'immobile fosse disabitato. Inoltre, è stato chiarito che il diritto al risarcimento per il danneggiato non viene meno neanche se il suo locale è stato oggetto di un mutamento di destinazione d'uso non autorizzato, poiché il danno alla struttura fisica del bene costituisce comunque un 'danno ingiusto'.
Continua »
Opposizione di terzo: quando è inammissibile?
La Corte di Cassazione chiarisce l'inammissibilità dell'opposizione di terzo per chi acquista un immobile durante una causa. Il caso riguarda una cooperativa e gli acquirenti di appartamenti che si sono opposti a una sentenza definitiva di demolizione. La Corte ha stabilito che gli acquirenti non sono 'terzi', ma successori nel diritto e quindi vincolati dalla sentenza originale, confermando la loro condanna per lite temeraria.
Continua »