Un lavoratore, già reintegrato e risarcito per un licenziamento illegittimo, ha impugnato la decisione sostenendo la natura ritorsiva del recesso. La Cassazione ha dichiarato il ricorso inammissibile per carenza di interesse ad agire licenziamento, non potendo il lavoratore ottenere alcun vantaggio pratico ulteriore. Tuttavia, la Corte ha corretto un errore di calcolo del tribunale inferiore, aumentando l'indennità risarcitoria da sette a otto mensilità.
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