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Art. 635 Codice Penale — Anno 2025

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Altri anni per Art. 635 Codice Penale

Inammissibilità ricorso: quando la Cassazione lo rigetta
La Corte di Cassazione dichiara l'inammissibilità di un ricorso avverso una condanna per danneggiamento. I giudici hanno stabilito che un motivo di ricorso non può essere presentato per la prima volta in Cassazione se non sollevato in appello. Inoltre, la semplice ripetizione dei motivi già respinti nel grado precedente, senza una specifica critica alla sentenza impugnata, rende il ricorso non specifico e quindi inammissibile. La decisione sottolinea il rigore formale necessario per adire la Suprema Corte.
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Ricorso inammissibile: Cassazione conferma condanna
La Corte di Cassazione ha dichiarato un ricorso inammissibile contro una condanna per resistenza a pubblico ufficiale e danneggiamento. I motivi del ricorso sono stati giudicati meramente ripetitivi di argomenti già correttamente respinti dalla Corte d'Appello. La Corte ha sottolineato come la condotta violenta e reiterata dell'imputato, unita ai suoi precedenti specifici, giustificasse sia l'affermazione di responsabilità che l'esclusione della causa di non punibilità per particolare tenuità del fatto, portando alla condanna al pagamento delle spese e di una sanzione pecuniaria.
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Disegno criminoso: quando non si applica la continuazione
La Corte di Cassazione ha rigettato il ricorso di un condannato che chiedeva l'applicazione della continuazione tra reati eterogenei (stalking, tentato furto, danneggiamento). La Corte ha stabilito che per riconoscere un unico disegno criminoso non basta la vicinanza temporale dei fatti o la presenza di un vizio parziale di mente. È necessaria la prova di una programmazione unitaria iniziale di tutti i delitti, che in questo caso mancava a causa della diversità dei reati, delle vittime e del lungo arco temporale.
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