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Art. 587 Codice Civile — Anno 2025

Altri anni per Art. 587 Codice Civile

Revoca testamento: quando si estende all’olografo?
Un caso complesso di successione testamentaria in cui la Corte di Cassazione chiarisce i principi sulla revoca testamento. Quando un testatore redige prima un testamento olografo e poi uno pubblico con contenuto identico, la revoca espressa del secondo può estendersi anche al primo. La Corte ha stabilito che il giudice di merito deve compiere un'accurata indagine sulla volontà del defunto per determinare se il secondo testamento fosse meramente riproduttivo. In caso affermativo, la revoca di quest'ultimo annulla anche il precedente. La sentenza impugnata è stata cassata con rinvio per non aver svolto tale indagine.
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Revoca testamento: niente tasse per l’erede revocato
La Corte di Cassazione chiarisce che la revoca del testamento ha efficacia retroattiva. Di conseguenza, il soggetto inizialmente nominato erede, che ha già presentato la dichiarazione di successione, non è tenuto al pagamento dell'imposta se un testamento successivo, revocando il primo, lo esclude dall'eredità. La corte ha stabilito che la revoca fa venir meno lo status di 'chiamato all'eredità', eliminando il presupposto stesso del tributo.
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Impugnazione testamento olografo: la via corretta
La Corte di Cassazione rigetta il ricorso sull'impugnazione di un testamento olografo ritenuto falso. La Corte conferma che lo strumento giuridico corretto per contestare l'autenticità di un testamento non è la querela di falso né il semplice disconoscimento, ma l'azione di accertamento negativo della sua provenienza. In questo caso, gli eredi avevano correttamente avviato tale azione, e la consulenza tecnica aveva confermato la presenza di grafie diverse e incompatibili con quella del defunto, portando alla dichiarazione di nullità del testamento.
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