LexCED: l'assistente legale basato sull'intelligenza artificiale AI. Chiedigli un parere, provalo adesso!

Art. 437 Codice di Procedura Civile — Anno 2022

Pagina 3 di 3

Altri anni per Art. 437 Codice di Procedura Civile

Istruttori di tennis: accertato il rapporto di lavoro subordinato
La Corte di Cassazione ha rigettato il ricorso di un'associazione sportiva dilettantistica, confermando l'avviso di addebito dell'INPS per contributi omessi relativi a tre istruttori di tennis. I giudici hanno accertato l'esistenza di un vero e proprio rapporto di lavoro subordinato, escludendo l'autonomia delle prestazioni e l'applicabilità del regime di esenzione fiscale per i collaboratori sportivi. La Suprema Corte ha inoltre confermato la validità del verbale ispettivo come atto idoneo a interrompere la prescrizione quinquennale dei contributi. L'associazione è stata condannata al pagamento delle spese di giudizio e al versamento del doppio del contributo unificato.
Continua »
Revoca dell’incarico dirigenziale: conti pubblici battono contratto
Il Direttore Generale di una fondazione regionale ha impugnato la revoca dell'incarico dirigenziale avvenuta prima della scadenza del contratto. La Fondazione ha disposto la revoca in applicazione di una legge nazionale che sanziona le Regioni che violano il patto di stabilità, imponendo l'annullamento automatico delle nomine esterne. La Corte di Cassazione ha rigettato il ricorso del dirigente, stabilendo che la fondazione, pur avendo natura privatistica, è economicamente e funzionalmente dipendente dalla Regione. Di conseguenza, la revoca dell'incarico dirigenziale è legittima e automatica per legge, senza che il lavoratore abbia diritto ad alcun indennizzo o risarcimento del danno.
Continua »
Soccombenza reciproca: pretese eccessive azzerano le spese
L'Acquirente di un immobile cita in giudizio i Venditori per la mancata consegna di alcuni beni, chiedendo oltre novemila euro. Il Tribunale accoglie la domanda per soli 250 euro, corrispondenti al valore di due lavabi rimossi, e compensa le spese legali. In appello, pur senza una specifica richiesta dell'Acquirente sulle spese, il giudice di secondo grado condanna i Venditori a pagare le spese del primo grado. La Cassazione accoglie il ricorso dei Venditori: l'accoglimento solo parziale della domanda iniziale configura una chiara soccombenza reciproca. Inoltre, il giudice d'appello non poteva modificare la decisione sulle spese senza una specifica impugnazione dell'Acquirente. La Corte elimina quindi la condanna alle spese per i Venditori.
Continua »
Licenziamento per assenza ingiustificata: confermato il recesso
Un lavoratore ha impugnato il proprio licenziamento per assenza ingiustificata, contestando anche il mancato pagamento degli straordinari e richiedendo un livello contrattuale superiore. La Corte d'Appello ha riconosciuto solo le differenze retributive per il livello superiore. Il lavoratore ha proposto ricorso in Cassazione, lamentando la mancata convocazione di un confronto tra testimoni e la nullità del recesso per violazione delle tutele disciplinari. La Suprema Corte ha rigettato il ricorso. I giudici hanno chiarito che la valutazione dei testimoni spetta esclusivamente al giudice di merito e che non si possono introdurre motivi di nullità del licenziamento per la prima volta in appello, trattandosi di una domanda nuova vietata dalla legge. Il lavoratore ha perso la causa ed è stato condannato a pagare le spese processuali.
Continua »
Decadenza probatoria nel rito del lavoro: ko per la compagnia
Una compagnia aerea ha contestato la richiesta dell'ente previdenziale italiano di assicurare un dipendente operante presso uno scalo nazionale. La società sosteneva che il lavoratore fosse già coperto dalla previdenza estera, ma ha depositato in giudizio un'attestazione sostitutiva del certificato E101 solo dopo la scadenza dei termini. La Corte di Cassazione ha rigettato il ricorso della compagnia, confermando la decadenza probatoria nel rito del lavoro. I giudici hanno chiarito che i documenti devono essere presentati subito con l'atto introduttivo, a meno che non fosse oggettivamente impossibile ottenerli prima. Di conseguenza, la compagnia aerea perde la causa ed è costretta a pagare le spese di giudizio.
Continua »