LexCED: l'assistente legale basato sull'intelligenza artificiale AI. Chiedigli un parere, provalo adesso!

Art. 437 Codice di Procedura Civile — Anno 2019

Altri anni per Art. 437 Codice di Procedura Civile

Sanzione danno ambientale: comunicazione e termini
Una società operante nel settore dello smaltimento rifiuti è stata multata per un ritardo di 34 giorni nella notifica di una potenziale contaminazione al Prefetto, in violazione degli obblighi di comunicazione previsti per prevenire un danno ambientale. La Corte di Cassazione ha confermato la validità della sanzione, chiarendo che il termine di 24 ore per la comunicazione si applica a tutti gli enti destinatari, senza eccezioni. La Corte ha inoltre dichiarato inammissibile il tentativo della società di modificare in appello la base giuridica della propria difesa, ribadendo un importante principio processuale. La decisione sottolinea la rigidità degli obblighi informativi in materia di sanzione danno ambientale.
Continua »
Sgravi contributivi: no a gruppi di comodo
La Corte di Cassazione ha negato a un'impresa edile il diritto agli sgravi contributivi, confermando la tesi dell'INPS. È stato accertato che l'azienda faceva parte di un gruppo di società riconducibili a un unico centro decisionale familiare. L'aumento occupazionale dichiarato era fittizio, risultando da meri trasferimenti di personale tra le società collegate e non da un reale incremento netto della forza lavoro. La sentenza sottolinea che, per ottenere gli sgravi contributivi, l'incremento deve essere effettivo e calcolato sull'intero gruppo societario, ribadendo la prevalenza della sostanza sulla forma per prevenire abusi.
Continua »
Sospensione cautelare dipendente pubblico: il diritto
La Cass. Civ., Sez. L, n. 7657/2019, stabilisce che in caso di sospensione cautelare del dipendente pubblico per un procedimento penale, se l'amministrazione non avvia il procedimento disciplinare dopo la fine di quello penale, il dipendente ha diritto alla 'restitutio in integrum' (piena retribuzione). L'onere di riattivare il procedimento è dell'ente, non del lavoratore. La mancata comunicazione della sentenza penale da parte del lavoratore è irrilevante.
Continua »