LexCED: l'assistente legale basato sull'intelligenza artificiale AI. Chiedigli un parere, provalo adesso!

Art. 390 Codice di Procedura Civile — Anno 2026

Pagina 14 di 15

Altri anni per Art. 390 Codice di Procedura Civile

Difetto di interesse e rinuncia in Cassazione
Una società industriale ha impugnato il diniego di rimborso della tariffa rifiuti per un'area di stoccaggio merci. Durante il giudizio di legittimità, i difensori hanno depositato un atto di rinuncia privo però di mandato speciale. La Suprema Corte ha stabilito che, sebbene l'atto non sia idoneo all'estinzione del giudizio ex art. 390 c.p.c., esso manifesta un inequivocabile **difetto di interesse** sopravvenuto. Di conseguenza, il ricorso è stato dichiarato inammissibile con compensazione delle spese tra le parti.
Continua »
Rinuncia al ricorso: estinzione in Cassazione
Una società operante nel settore dei carburanti era stata coinvolta in un contenzioso relativo al mancato versamento di accise sul gasolio, accusata di aver destinato all'autotrazione del combustibile riservato all'uso domestico. Dopo una sentenza d'appello sfavorevole emessa in sede di rinvio, il liquidatore della società ha presentato ricorso in Cassazione. Tuttavia, prima della decisione, la parte ricorrente ha depositato un atto formale di **rinuncia al ricorso**. La Suprema Corte, preso atto della volontà della parte, ha dichiarato l'estinzione del giudizio senza procedere all'esame dei motivi di merito.
Continua »
Rinuncia al ricorso: estinzione e spese compensate
Una società operante nel settore dei carburanti ha impugnato una sentenza riguardante il mancato versamento di accise sul gasolio, originato da una presunta destinazione d'uso irregolare del prodotto. Dopo aver presentato sei motivi di impugnazione, la parte ricorrente ha depositato un atto di rinuncia al ricorso prima della decisione finale. La Corte di Cassazione, verificata la regolarità della comunicazione alle controparti, ha dichiarato l'estinzione del giudizio. In considerazione della condotta processuale, i giudici hanno disposto la compensazione integrale delle spese di lite tra le parti.
Continua »
Rinuncia al ricorso: estinzione e costi
La Corte di Cassazione ha dichiarato l'estinzione del giudizio a seguito della rinuncia al ricorso presentata dai ricorrenti e accettata dalla controparte. La vicenda originava da una condanna al pagamento di compensi professionali per un contratto d'opera intellettuale. Poiché la rinuncia è stata ritualmente notificata e accettata, la Corte non ha liquidato le spese di lite e ha confermato che non sussiste l'obbligo di versare il raddoppio del contributo unificato.
Continua »
Rinuncia agli atti: estinzione del giudizio civile
La Corte di Cassazione ha dichiarato l'estinzione del giudizio a seguito della formale rinuncia agli atti presentata dai ricorrenti. La decisione, basata sulla volontà delle parti di non proseguire la lite, ha comportato la chiusura del procedimento senza una valutazione del merito. Poiché le parti intimate non hanno svolto alcuna attività difensiva nel corso del giudizio di legittimità, la Corte non ha emesso alcuna statuizione relativa alla rifusione delle spese processuali, applicando rigorosamente le norme del codice di procedura civile.
Continua »
Estinzione del giudizio e rinuncia al ricorso
La Suprema Corte di Cassazione ha dichiarato l'estinzione del giudizio a seguito della rinuncia formale presentata dalla parte ricorrente. Nonostante la mancata accettazione della rinuncia da parte del controricorrente, la Corte ha valutato la particolare complessità della materia trattata, che ha richiesto anche il vaglio della Corte di Giustizia dell'Unione Europea. Per tali ragioni, i giudici hanno disposto la compensazione integrale delle spese processuali, chiudendo definitivamente il contenzioso senza una decisione nel merito.
Continua »
Rinuncia al ricorso: estinzione del giudizio civile
La Corte di Cassazione ha dichiarato l'estinzione del giudizio a seguito della rinuncia al ricorso presentata dalla parte ricorrente. Tale atto, depositato formalmente, è stato accettato dal controricorrente, includendo un accordo sulla regolamentazione delle spese di lite. La decisione conferma la validità della rinuncia quando rispetta i requisiti formali previsti dal codice di procedura civile, portando alla chiusura definitiva del contenzioso senza necessità di una sentenza di merito.
Continua »
Definizione agevolata: stop alle sanzioni doganali
Una societa operante nel settore calzaturiero ha impugnato avvisi di accertamento relativi a diritti doganali e sanzioni per importazioni effettuate nel 2016. Dopo alterne vicende nei gradi di merito, la contribuente ha depositato in Cassazione un atto di rinuncia parziale per i tributi gia versati e un'istanza di definizione agevolata per le sanzioni ai sensi della Legge 197/2022. La Suprema Corte ha dichiarato l'estinzione del giudizio, confermando che per le sanzioni collegate a tributi gia definiti non e dovuto alcun pagamento ulteriore, disponendo la compensazione integrale delle spese legali tra le parti.
Continua »
Accesso al fondo: regole per i lavori sui confini
La controversia trae origine dalla richiesta di Accesso al fondo del vicino per eseguire lavori urgenti di impermeabilizzazione e sostituzione di tubature ammalorate. Dopo diverse fasi cautelari e di merito, che hanno visto contrapposte le ragioni del proprietario richiedente e quelle del confinante (il quale pretendeva un'indennità per l'occupazione), la causa è giunta in Cassazione. Tuttavia, prima della decisione definitiva, le parti hanno raggiunto un accordo transattivo. La Suprema Corte ha dunque dichiarato l'estinzione del giudizio a seguito della rinuncia formale al ricorso, confermando che l'accordo tra privati prevale sulla necessità di una pronuncia giurisdizionale.
Continua »
Rinuncia al ricorso: effetti su estinzione e spese
Un ricorrente ha presentato istanza di **rinuncia al ricorso** per cassazione poco prima dell'adunanza camerale, nonostante fosse già stata avviata la procedura di definizione anticipata. La Suprema Corte ha stabilito che la rinuncia è pienamente valida e determina l'estinzione del giudizio anche senza l'accettazione della controparte. Tuttavia, poiché l'ente resistente non ha aderito formalmente alla rinuncia accettando la compensazione, il ricorrente è stato condannato al pagamento delle spese legali, pur evitando ulteriori sanzioni pecuniarie previste per i ricorsi inammissibili.
Continua »
Rinuncia al ricorso: effetti su spese e processo
Un privato ha presentato istanza di rinuncia al ricorso per cassazione poco prima dell'adunanza camerale, nonostante fosse già stata avviata la procedura di definizione anticipata. La Suprema Corte ha dichiarato l'estinzione del giudizio, confermando che la rinuncia al ricorso produce effetti anche senza l'accettazione della controparte. Tuttavia, poiché l'ente resistente non ha aderito formalmente alla rinuncia, il ricorrente è stato condannato al pagamento delle spese legali, pur evitando il raddoppio del contributo unificato.
Continua »
Rottamazione: estinzione del giudizio tributario
Un contribuente ha impugnato una comunicazione di iscrizione ipotecaria basata su quattordici cartelle esattoriali. Dopo una decisione parzialmente favorevole in appello, il caso è giunto in Cassazione. Durante il giudizio di legittimità, il ricorrente ha scelto di aderire alla rottamazione delle cartelle di pagamento, rinunciando formalmente al ricorso. La Suprema Corte ha dichiarato l'estinzione del giudizio, stabilendo che le spese restano a carico di chi le ha anticipate e che non sussistono i presupposti per il raddoppio del contributo unificato.
Continua »
Rinuncia al ricorso: estinzione e spese di giudizio.
A seguito di una controversia di lavoro per straordinari non pagati, la società ricorrente ha depositato formale rinuncia al ricorso. La Suprema Corte ha dichiarato l'estinzione del processo, precisando che in caso di rinuncia non è dovuto il raddoppio del contributo unificato e non vi è condanna alle spese se l'intimato non ha svolto attività difensiva.
Continua »
Rinuncia al ricorso: guida all’estinzione civile
La Corte di Cassazione ha dichiarato l'estinzione di un giudizio a seguito di una formale rinuncia al ricorso. La decisione chiarisce che la rinuncia accettata interrompe il procedimento e impedisce l'applicazione del raddoppio del contributo unificato, non prevedendo statuizioni sulle spese in assenza di richieste specifiche.
Continua »
Rottamazione-quater ricorso: stop al giudizio
La Corte di Cassazione ha esaminato il caso di una contribuente che, dopo aver impugnato un accertamento su plusvalenze da cessione di terreni, ha aderito alla rottamazione-quater ricorso. I giudici hanno dichiarato l'inammissibilità del ricorso per sopravvenuta carenza d'interesse, stabilendo la compensazione delle spese legali.
Continua »
Rinuncia al ricorso: estinzione del giudizio tributario
Una società operante nel settore degli pneumatici ha impugnato gli avvisi di accertamento relativi a TARSU, TARES e TARI, sostenendo il diritto a riduzioni per la produzione di rifiuti speciali. Dopo una sentenza sfavorevole in appello, la contribuente ha proposto ricorso in Cassazione, ma ha successivamente depositato una formale rinuncia al ricorso. La Suprema Corte, preso atto della volontà delle parti e dell'accordo sulla compensazione delle spese, ha dichiarato l'estinzione del giudizio per rinuncia al ricorso.
Continua »
Rinuncia al ricorso: estinzione del giudizio
Il caso riguarda gli eredi di un ricorrente che, intervenuti in un giudizio di legittimità per risarcimento danni, hanno depositato atto di rinuncia al ricorso. La Corte di Cassazione, verificata l'accettazione della controparte, ha dichiarato l'estinzione del procedimento. La decisione sottolinea come la rinuncia al ricorso estingua il giudizio senza ulteriori oneri fiscali.
Continua »
Rinuncia al ricorso: effetti sulla causa
Una società concessionaria della riscossione ha presentato formale rinuncia al ricorso in Cassazione a seguito di una conciliazione raggiunta con il contribuente. La Suprema Corte ha dichiarato l'estinzione del giudizio, ribadendo che la rinuncia al ricorso è un atto unilaterale che non richiede l'accettazione della controparte per essere efficace e determinare la fine del processo.
Continua »
Rinuncia al ricorso per cassazione: guida ed effetti
La Corte di Cassazione ha dichiarato l'estinzione del giudizio a seguito di una rinuncia al ricorso per cassazione presentata dalla parte ricorrente dopo un accordo transattivo. Il caso riguardava una presunta simulazione assoluta di vendita immobiliare. La Corte ha confermato che la rinuncia accettata non comporta il raddoppio del contributo unificato né la condanna alle spese legali.
Continua »
Rinuncia al ricorso per cassazione: guida pratica
La Suprema Corte ha dichiarato l'estinzione di un giudizio a seguito di una formale rinuncia al ricorso per cassazione presentata da una società immobiliare. Poiché la procedura di rinuncia è stata seguita correttamente e la controparte ha aderito alla richiesta, la Corte non ha disposto la condanna alle spese, confermando inoltre che in caso di rinuncia non è dovuto il raddoppio del contributo unificato.
Continua »