Un'indagine per frode in scommesse sportive porta al sequestro di un cellulare. La difesa contesta la legittimazione querela, sostenendo la nullità della procura del rappresentante della società offesa. La Cassazione chiarisce che il giudice del riesame deve verificare le condizioni di procedibilità e che una procura generale alle liti, se sufficientemente ampia da includere la tutela degli interessi societari in ogni sede, è valida per sporgere querela.
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