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Art. 339 Codice di Procedura Penale — Anno 2025

Altri anni per Art. 339 Codice di Procedura Penale

Remissione di querela: annulla la condanna in Cassazione
La Cassazione annulla una condanna per truffa a seguito di una remissione di querela. La Corte ha stabilito che la remissione, se accettata e avvenuta dopo la sentenza d'appello ma prima della scadenza per il ricorso, estingue il reato, prevalendo su altre questioni. L'imputato è stato condannato solo al pagamento delle spese processuali.
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Remissione di querela: estinzione reato in Cassazione
La Corte di Cassazione ha annullato una condanna per il reato di appropriazione indebita. Decisiva è stata la remissione di querela da parte della persona offesa, accettata dall'imputata durante il giudizio di legittimità. La Corte ha ribadito che questa causa di estinzione del reato prevale su eventuali altri motivi di inammissibilità del ricorso, portando all'annullamento senza rinvio della sentenza.
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Reato commesso all’estero: la richiesta del Ministro
La Corte di Cassazione, con la sentenza n. 36905/2025, ha stabilito un principio fondamentale in materia di reato commesso all'estero da un cittadino italiano. Nel caso di una truffa ai danni di una società straniera, la Corte ha confermato che la sola richiesta di procedimento del Ministro della Giustizia non è sufficiente per avviare l'azione penale. Se il reato, secondo la legge italiana, è procedibile a querela, quest'ultima rimane una condizione indispensabile e non può essere surrogata dall'atto ministeriale. La decisione sottolinea la preminenza della volontà della persona offesa.
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Riconoscimento fotografico: prova valida anche senza video
La Corte di Cassazione ha dichiarato inammissibile il ricorso di un imputato condannato per furto in abitazione. La sentenza conferma che il riconoscimento fotografico effettuato dalle forze dell'ordine, basato sulla loro pregressa conoscenza del soggetto, costituisce una prova sufficiente anche in assenza dei filmati originali delle telecamere. Inoltre, la Corte ha chiarito l'inefficacia di una remissione di querela presentata senza rispettare le formalità di legge e per un reato procedibile d'ufficio.
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Applicazione indulto: la Cassazione fa chiarezza
La Corte di Cassazione ha annullato una sentenza della Corte d'Appello per un'errata applicazione indulto. La Suprema Corte ha stabilito che una condanna passata in giudicato non può essere messa in discussione da nuove norme sulla procedibilità e che il giudice della cognizione ha l'obbligo di calcolare con precisione l'indulto senza delegare tale compito alla fase esecutiva.
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