La Corte di Cassazione ha confermato la nullità della delibera di approvazione del bilancio di una società. L'assemblea aveva approvato il documento contabile con una formula generica, recependo modifiche proposte dal Collegio Sindacale contenute in una nota esterna. Questa modalità, detta 'per relationem', ha reso il contenuto effettivo del bilancio indeterminato, violando il principio di chiarezza imposto dalla legge. Secondo la Corte, un bilancio non chiaro ha un oggetto illecito. La violazione di tale principio fondamentale determina la nullità delibera approvazione bilancio, non una semplice annullabilità. La decisione sottolinea l'importanza inderogabile della trasparenza e della determinatezza delle informazioni contabili.
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