LexCED: l'assistente legale basato sull'intelligenza artificiale AI. Chiedigli un parere, provalo adesso!

Art. 1759 Codice Civile — Anno 2024

Altri anni per Art. 1759 Codice Civile

Responsabilità mediatore: obblighi e risarcimento danni
La Corte di Cassazione, con l'ordinanza 19827/2024, interviene su un caso di responsabilità del mediatore immobiliare per non aver informato gli acquirenti di un immobile circa la futura edificazione di un distretto industriale nelle vicinanze. La Corte ha confermato la responsabilità dell'agente, ma ha cassato la sentenza d'appello per un errore nel calcolo del danno, stabilendo che la svalutazione deve essere calcolata su valori omogenei e riferiti all'epoca della compravendita.
Continua »
Ricostruzione fattuale Cassazione: limiti del ricorso
La Corte di Cassazione ha dichiarato inammissibile il ricorso di un promissario acquirente contro un'agenzia immobiliare. Il motivo risiede nel fatto che l'appello si basava su una mera ricostruzione fattuale dei fatti, tentando di ottenere un nuovo giudizio di merito, attività preclusa alla Suprema Corte. Questo caso evidenzia l'importanza di distinguere tra riesame dei fatti e violazione di legge nel ricorso per cassazione.
Continua »
Provvigione mediatore: quando è nulla la clausola?
La Corte di Cassazione, con la sentenza n. 26061/2024, ha stabilito che la clausola che lega il diritto alla provvigione del mediatore alla semplice comunicazione di accettazione della proposta, anziché alla conclusione dell'affare, è da considerarsi vessatoria e quindi nulla. Nel caso esaminato, un'agenzia immobiliare pretendeva il pagamento della provvigione nonostante la compravendita non si fosse perfezionata. La Suprema Corte ha chiarito che tale pattuizione crea un significativo squilibrio a danno del consumatore, sganciando la causa del contratto di mediazione (il risultato) dalla controprestazione, in violazione del Codice del Consumo e del principio di buona fede.
Continua »
Responsabilità mediatore immobiliare: quando è esclusa
Una proprietaria ha citato in giudizio un agente immobiliare dopo che l'inquilino da lui trovato si è rivelato insolvente. La Corte di Cassazione ha escluso la responsabilità mediatore immobiliare, chiarendo che il suo dovere è fornire le informazioni note, non garantire la solvenza del conduttore. Avendo l'agente mostrato alla proprietaria la dichiarazione dei redditi dell'inquilino, ha adempiuto al suo obbligo di diligenza. Il rischio di insolvenza, ha concluso la Corte, resta a carico del locatore.
Continua »
Tacito rinnovo contratto: la Cassazione decide
La Corte di Cassazione ha stabilito che, in presenza di una clausola di tacito rinnovo ambigua, il comportamento delle parti successivo alla firma del contratto è decisivo per l'interpretazione. Nel caso di specie, una società immobiliare aveva revocato un incarico di mediazione, ritenendolo scaduto. Tuttavia, il suo comportamento dimostrava che considerava l'accordo ancora valido, rendendo la revoca prematura e la provvigione dovuta. La Corte ha anche chiarito che il mediatore non viola la buona fede se comunica al venditore problemi sollevati dall'acquirente, adempiendo al suo dovere informativo.
Continua »
Certificato di abitabilità: recesso ingiustificato
Una promissaria acquirente recede da un contratto preliminare di compravendita immobiliare a causa della mancanza del certificato di abitabilità. La Corte di Cassazione, con l'ordinanza n. 5963/2024, ha respinto il suo ricorso, stabilendo che il recesso è illegittimo se il vizio è sanabile. Poiché il venditore ha successivamente ottenuto il certificato, l'inadempimento non è stato ritenuto 'grave' da giustificare la risoluzione del contratto, ma solo un ritardo formale, non incidendo sulla commerciabilità del bene.
Continua »
Danno da mediazione: serve la prova concreta del danno
Un acquirente ha citato in giudizio un'agenzia immobiliare per non averlo informato di un abuso edilizio. La Corte di Cassazione ha respinto il ricorso dell'acquirente, stabilendo che per ottenere un risarcimento per danno da mediazione non è sufficiente dimostrare la negligenza dell'agente, ma è necessario provare di aver subito un danno economico concreto e non altrimenti risarcito. Nel caso specifico, l'acquirente aveva già ottenuto uno sconto sul prezzo di acquisto proprio a causa dell'irregolarità, annullando di fatto il danno patrimoniale.
Continua »
Responsabilità mediatore: obblighi informativi
Un acquirente cita in giudizio un'agenzia immobiliare per non averlo informato che la parte venditrice non era piena proprietaria dell'immobile. Le corti di merito rigettano la richiesta di risarcimento, legando il danno alla mancata risoluzione del contratto preliminare. La Corte di Cassazione, invece, accoglie il ricorso, stabilendo un principio chiave sulla responsabilità del mediatore immobiliare: la sua responsabilità per violazione degli obblighi informativi è autonoma e distinta da quella del venditore. Il danno risarcibile non è legato solo alla risoluzione del contratto, ma può consistere nel minor vantaggio o maggior aggravio patrimoniale subito dall'acquirente a causa delle informazioni omesse, come la provvigione pagata per un affare viziato.
Continua »