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Art. 1696 Codice Civile — Anno 2024

Altri anni per Art. 1696 Codice Civile

Merce danneggiata: il mittente paga ma non può chiedere i danni
Un'azienda venditrice spedisce beni industriali a un acquirente estero. La merce arriva danneggiata. L'azienda venditrice provvede a sostituire le parti rotte a proprie spese e poi chiede i danni al trasportatore. La Corte di Cassazione ha negato il risarcimento, stabilendo un principio chiaro sulla legittimazione del mittente. Una volta che il destinatario prende in consegna la merce, anche se danneggiata, acquisisce tutti i diritti derivanti dal contratto di trasporto. Di conseguenza, solo il destinatario può chiedere i danni al vettore, mentre il mittente perde questo diritto. Il venditore, pur avendo subito il danno economico, non poteva più agire legalmente contro il trasportatore.
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Responsabilità del vettore: il caso della doppia rapina
La Corte di Cassazione affronta un caso di responsabilità del vettore a seguito di due rapine identiche di merce di valore. Mentre la prima rapina viene considerata caso fortuito, la seconda, avvenuta a breve distanza e con le stesse modalità, viene ritenuta prevedibile ed evitabile. La Corte stabilisce che la ripetizione dell'evento impone al vettore una diligenza superiore, la cui omissione integra la colpa grave, escludendo i limiti al risarcimento. Viene invece accolto il ricorso del secondo sub-vettore, in quanto non era stato provato che fosse a conoscenza del rischio specifico derivante dalla prima rapina.
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Responsabilità del vettore: la rapina è caso fortuito?
La Corte di Cassazione conferma la condanna di un'azienda di trasporti per la perdita di un carico di televisori a seguito di una rapina. La sentenza stabilisce che la rapina non costituisce 'caso fortuito' quando il vettore, con una condotta gravemente imprudente, come la scelta di un percorso notoriamente pericoloso di notte, ha esposto la merce a un rischio prevedibile ed evitabile. Viene quindi affermata la piena responsabilità del vettore per non aver adottato le cautele necessarie.
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