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Art. 1577 Codice Civile — Anno 2026

Altri anni per Art. 1577 Codice Civile

Eccezione di inadempimento: no a scuse tardive contro lo sfratto
Il Locatore ha intimato lo sfratto per morosità al Conduttore, che non pagava i canoni da quasi un anno. Il Conduttore si è opposto sollevando l'eccezione di inadempimento per infiltrazioni d'acqua dal tetto. La Corte d'Appello ha dichiarato risolto il contratto per morosità, rilevando che il Conduttore ha contestato i vizi solo dopo aver ricevuto l'atto di sfratto, agendo contrariamente a buona fede. La Corte di Cassazione ha dichiarato inammissibile il ricorso del Conduttore. I giudici hanno chiarito che l'eccezione di inadempimento deve rispettare il principio di buona fede e non può essere usata come scusa tardiva per giustificare il mancato pagamento dei canoni, specialmente se i difetti dell'immobile non hanno impedito lo svolgimento dell'attività commerciale.
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Sospensione canone locazione: quando è legittima?
La Corte di Cassazione ha dichiarato inammissibile il ricorso di una conduttrice che aveva attuato la sospensione canone locazione a causa di presunti vizi dell'immobile. I giudici di merito, basandosi su una CTU, avevano accertato che i difetti non erano di natura strutturale né tali da giustificare l'interruzione dei pagamenti. La Suprema Corte ha ribadito che non è possibile richiedere un nuovo esame dei fatti in sede di legittimità se i motivi di ricorso non contestano specificamente la logica della sentenza impugnata, confermando l'obbligo di rilascio dell'immobile per morosità.
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Responsabilità infiltrazioni locatore: chi risarcisce?
La Corte di Cassazione ha confermato la responsabilità infiltrazioni locatore per i danni causati dalla rottura delle tubature di scarico della doccia. Nonostante l'immobile fosse locato, la manutenzione straordinaria degli impianti integrati nella struttura spetta al proprietario. Il ricorso del locatore, che cercava di rivalersi sul conduttore, è stato rigettato poiché non è stata provata alcuna colpa o omissione da parte di quest'ultimo nel segnalare il guasto.
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Manutenzione solaio locazione: chi paga i danni?
La Corte di Cassazione ha rigettato il ricorso di un locatore che pretendeva la risoluzione del contratto per inadempimento del conduttore in seguito al crollo parziale del soffitto. La Suprema Corte ha stabilito che la manutenzione solaio locazione spetta al proprietario poiché le parti strutturali dell'immobile, come solai e muri portanti, restano nella sfera di custodia del locatore, specialmente quando il conduttore non ne ha l'uso o l'accesso diretto.
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