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Art. 1301 Codice Civile — Sezione Terza Civile

Altri anni per Art. 1301 Codice Civile

Transazione e debito solidale: gli effetti inattesi sul direttore dei lavori
Un'azienda ha citato in giudizio il Direttore dei Lavori per inadempienze contrattuali, chiedendo un risarcimento. Il Direttore dei Lavori ha invocato l'efficacia di una transazione (accordo) stipulata dall'azienda con il Fallimento dell'impresa appaltatrice. La Corte d'Appello ha riconosciuto che gli effetti della transazione si estendevano anche al Direttore dei Lavori, riducendo il suo debito. L'azienda ha presentato ricorso per revocazione, sostenendo un errore di fatto nella precedente sentenza di Cassazione. La Suprema Corte ha dichiarato il ricorso inammissibile, ribadendo che gli effetti della transazione con un condebitore solidale si estendono agli altri, anche se non direttamente coinvolti nell'accordo.
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Contratto autonomo di garanzia: il garante paga comunque
Un garante ha impugnato il decreto ingiuntivo con cui una società di factoring gli chiedeva oltre tre milioni di euro. Il garante sosteneva che un accordo transattivo, firmato successivamente tra la società di factoring e la debitrice principale, avesse estinto il suo obbligo tramite novazione o remissione del debito. La Corte di Cassazione ha dichiarato inammissibile il ricorso del garante. I giudici hanno stabilito che l'interpretazione dei contratti spetta ai giudici di merito e che, nel caso specifico, l'accordo transattivo escludeva espressamente il credito garantito. Inoltre, il ricorso è stato ritenuto carente di autosufficienza per la mancata trascrizione del testo della transazione. Di conseguenza, il garante perde la causa e deve pagare le spese legali, rimanendo vincolato al contratto autonomo di garanzia.
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Responsabilità solidale e difetti di costruzione
Un professionista incaricato della progettazione e direzione lavori ha impugnato la sentenza che lo condannava al risarcimento per gravi difetti costruttivi in un immobile. Il ricorrente sosteneva che la rinuncia del proprietario verso le imprese costruttrici fallite dovesse configurarsi come remissione del debito, riducendo la propria Responsabilità solidale. La Corte di Cassazione ha rigettato il ricorso, distinguendo tra la rinuncia agli atti del processo, di natura meramente procedurale, e la remissione del debito sostanziale. Inoltre, la Corte ha ritenuto inammissibili le doglianze relative all'interpretazione delle clausole della polizza assicurativa, in quanto attinenti al merito della valutazione dei fatti.
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Obbligazione solidale affitto: chi paga se uno va via?
La Corte di Cassazione ha stabilito che, in un contratto di locazione con più inquilini, se l'obbligazione è solidale e un conduttore recede, quello che rimane è tenuto a versare l'intero canone. La Corte ha cassato la sentenza d'appello che aveva ridotto l'obbligo del conduttore rimasto, chiarendo che il principio dell'obbligazione solidale affitto prevale sulla circostanza che una stanza sia rimasta inutilizzata.
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