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Art. 1301 Codice Civile — Sezione Seconda Civile

Altri anni per Art. 1301 Codice Civile

Remissione di debito: la Cassazione annulla sentenza
Una società committente cita in giudizio l'impresa appaltatrice e i professionisti per gravi vizi in un'opera di consolidamento. La Corte d'Appello rigetta la domanda, ravvisando una tacita remissione di debito nel fatto che le parti avessero stipulato un secondo contratto per rimediare ai vizi. La Corte di Cassazione accoglie il ricorso, stabilendo che la remissione di debito è un'eccezione che deve essere sollevata dalla parte interessata e non può essere rilevata d'ufficio dal giudice, soprattutto senza aver prima stimolato il dibattito tra le parti (il contraddittorio). La sentenza viene cassata con rinvio.
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Obbligazione risarcitoria: chi paga i danni in condominio?
La Corte di Cassazione stabilisce un principio fondamentale in materia di obbligazione risarcitoria condominiale. Un nuovo proprietario non è responsabile per i danni causati dalle parti comuni verificatisi prima del suo acquisto. La responsabilità è di natura extracontrattuale e personale, quindi rimane in capo a chi era proprietario al momento del fatto dannoso. Di conseguenza, la delibera condominiale che addebita tali costi al nuovo acquirente è illegittima. Il caso riguardava una società immobiliare a cui era stato chiesto di contribuire al risarcimento per allagamenti avvenuti nel 1993, ben prima che acquistasse l'immobile nel 2004.
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