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Art. 13 Codice di Procedura Civile — Anno 2024

Altri anni per Art. 13 Codice di Procedura Civile

Liquidazione spese legali: Cassazione e tariffe minime
Una cittadina ha contestato l'importo delle spese legali riconosciutele in una causa previdenziale, ritenendolo inferiore ai minimi di legge. La Corte di Cassazione ha accolto il ricorso, affermando che la liquidazione spese legali deve rispettare i parametri tariffari inderogabili. La Corte ha annullato la decisione precedente e ha ricalcolato il compenso secondo le tariffe più recenti, vigenti al momento della decisione finale.
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Impugnazione estratto di ruolo: quando è ammissibile?
Una società ha impugnato un estratto di ruolo sostenendo di non aver mai ricevuto la relativa cartella di pagamento. La Corte di Cassazione, con l'ordinanza n. 15307/2024, ha dichiarato il ricorso inammissibile. La decisione si fonda sulla recente normativa che limita l'impugnazione dell'estratto di ruolo ai soli casi in cui il contribuente dimostri un pregiudizio concreto e attuale (es. esclusione da appalti), requisito non provato nel caso di specie. La sentenza conferma quindi che non basta affermare la mancata notifica per poter agire in giudizio.
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Calcolo valore causa: assegno divorzio e spese legali
Un ex marito contesta un assegno di divorzio di 100 euro mensili dopo un accordo transattivo sulla casa familiare. La Corte di Cassazione respinge la sua richiesta nel merito, non riscontrando un miglioramento economico per l'ex moglie. Tuttavia, accoglie il suo ricorso sul calcolo delle spese legali, stabilendo che il calcolo valore causa in queste controversie non è indeterminato ma deve basarsi sull'importo dell'assegno stesso.
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Diritto di difesa: quando la notifica tardiva è valida?
La Corte di Cassazione ha confermato la legittimità del licenziamento di un docente per assenza ingiustificata, dovuta a mancata connessione alla didattica a distanza. La Corte ha stabilito che la notifica tardiva della contestazione non lede il diritto di difesa se il lavoratore non si attiva per chiedere una nuova audizione o presentare memorie scritte.
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Notifica PEC cartella: la stampa non basta, serve il file
La Corte di Cassazione ha dichiarato inammissibile il ricorso di un agente della riscossione, stabilendo che la semplice stampa cartacea delle ricevute di accettazione e consegna non costituisce prova sufficiente per una notifica PEC cartella esattoriale. La Corte ha chiarito che, per dimostrare l'avvenuta ricezione, sono necessari i file digitali originali (in formato .eml o .msg), in quanto documenti informatici idonei a comprovare l'effettiva consegna nella casella del destinatario.
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Incarichi non autorizzati: la Cassazione decide
Un ex dirigente pubblico ha svolto incarichi esterni senza l'approvazione della sua amministrazione. La Corte di Cassazione ha confermato il suo obbligo di restituire tutti i compensi percepiti, chiarendo che si tratta di una violazione contrattuale del dovere di fedeltà. Questa qualificazione comporta l'applicazione della prescrizione decennale e non quinquennale. La Corte ha stabilito che gli incarichi non autorizzati come Consulente Tecnico d'Ufficio (CTU) in arbitrati rientrano in tale divieto, poiché il CTU agisce come ausiliario privato e non come pubblico ufficiale.
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Liquidazione spese legali: Cassazione e minimi inderogabili
Una cittadina ricorre in Cassazione contestando la liquidazione delle spese legali, ritenuta inferiore ai minimi tariffari. La Corte accoglie il ricorso, affermando che la liquidazione spese legali deve rispettare i parametri ministeriali vigenti al momento della decisione, anche se successivi a quelli del giudizio di primo grado. La Corte cassa la decisione e riliquida le spese applicando le tariffe più recenti.
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