LexCED: l'assistente legale basato sull'intelligenza artificiale AI. Chiedigli un parere, provalo adesso!

Art. 1295 Codice Civile — Anno 2022

Altri anni per Art. 1295 Codice Civile

Buoni fruttiferi cointestati: l’erede vince contro l’Azienda
La Corte di Cassazione ha affrontato il caso di un erede che chiedeva il rimborso di buoni fruttiferi cointestati con la clausola "pari facoltà di rimborso" dopo il decesso di uno dei titolari. L'Azienda si opponeva, sostenendo l'applicazione di norme più restrittive per i libretti di risparmio. La Suprema Corte ha rigettato il ricorso dell'Azienda. Ha stabilito che, per i buoni fruttiferi cointestati con tale clausola, il cointestatario superstite (o l'erede) può ottenere il rimborso dell'intera somma. Non serve la quietanza di tutti gli eredi, poiché i buoni fruttiferi hanno una natura diversa dai libretti di risparmio e sono rimborsabili "a vista". L'Azienda è stata condannata al pagamento.
Continua »
Obbligazione solidale e precetto: legittima la notifica separata
Una creditrice ha notificato due distinti atti di precetto nei confronti di due distinti condebitori, chiedendo a ciascuno la propria quota delle spese legali maturate. I debitori hanno contestato gli atti, sostenendo che tale condotta integrasse un illegittimo frazionamento del credito unitario a loro danno. I giudici di merito hanno confermato la validità della richiesta, riducendo unicamente alcune spese duplicate. La Corte di Cassazione ha respinto definitivamente il ricorso dei debitori. Il tema centrale riguarda il rapporto tra obbligazione solidale e precetto. I giudici hanno chiarito che il creditore ha la facoltà di pretendere l'intero o agire separatamente per quota contro ciascun condebitore. Il divieto di parcellizzazione non opera quando l'azione coinvolge soggetti passivi diversi.
Continua »
Buoni postali fruttiferi: sì al rimborso senza firma di tutti
Gli eredi di un cointestatario di alcuni buoni postali fruttiferi chiedevano il rimborso delle somme a Poste Italiane. L'ente si rifiutava di pagare a causa della mancata firma di una delle coeredi, invocando le regole sui libretti di risparmio che richiedono il consenso di tutti gli aventi diritto in caso di morte di un cointestatario. La Corte di Cassazione ha accolto il ricorso dell'erede, stabilendo che per i buoni postali fruttiferi con clausola di pari facoltà di rimborso la morte di un cointestatario non blocca la riscossione. Ciascun cointestatario superstite o erede ha il diritto di riscuotere l'intera somma a vista, senza che Poste possa opporre il rifiuto basato sulla disciplina dei libretti di risparmio. La sentenza d'appello è stata cassata con rinvio.
Continua »
Buoni postali fruttiferi cointestati: rimborso anche senza eredi
Il Risparmiatore ha richiesto il rimborso di sei buoni postali fruttiferi cointestati con clausola di pari facoltà di rimborso. Uno dei cointestatari era deceduto. L'Ente Poste si è opposto al pagamento, pretendendo la firma di tutti gli eredi del defunto. La Corte di Cassazione ha rigettato il ricorso dell'Ente Poste, stabilendo che la morte di un cointestatario non cancella il diritto del superstite di riscuotere l'intera somma. I buoni postali fruttiferi cointestati garantiscono infatti una solidarietà attiva che sopravvive al decesso di uno dei titolari. Il superstite può quindi ottenere il rimborso immediato a vista senza dover presentare la quietanza degli eredi, i quali mantengono solo un diritto di credito interno nei rapporti con il cointestatario che ha riscosso la somma.
Continua »