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Art. 1171 Codice Civile — Anno 2022

Altri anni per Art. 1171 Codice Civile

Denuncia di nuova opera: Rigetto per legittimazione, Cassazione rinvia
Nel 1997, due persone hanno presentato una denuncia di nuova opera contro una coppia, temendo danni da lavori. I tribunali di primo e secondo grado hanno respinto la richiesta, dichiarando che i ricorrenti non avevano il diritto di agire (legittimazione attiva) e che uno dei convenuti non poteva essere chiamato in causa (legittimazione passiva). Una dei ricorrenti, anche come erede del fratello defunto, ha presentato ricorso in Cassazione. La Suprema Corte, senza entrare nel merito, ha disposto la trasmissione del procedimento a una sezione specifica, ritenendo che la causa coinvolgesse questioni di accertamento della qualità di erede e di tutela del possesso.
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Responsabilità professionale dell’avvocato: colpa senza danno
Una cliente cita in giudizio i propri legali chiedendo il risarcimento dei danni per la responsabilità professionale dell'avvocato. I difensori avevano avviato una denuncia di nuova opera contro i vicini di casa per una sopraelevazione, ma avevano successivamente abbandonato il giudizio senza avvisarla. La Corte di Cassazione rigetta il ricorso della cliente. I giudici confermano che, pur essendoci stata una scorrettezza informativa da parte dei legali, l'azione era comunque tardiva e destinata al rigetto. In assenza di un danno concreto ed effettivo derivante dalla condotta dei difensori, non spetta alcun risarcimento.
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Muro Conteso: Giudizio di Merito Dopo Cautelare Negato è Ammissibile
Due proprietari confinanti litigavano per un muro. I Proprietari A avevano avviato una denuncia di nuova opera, che si è conclusa con la cessazione della materia del contendere. I Proprietari B hanno poi iniziato un giudizio di merito dopo cautelare per contestare le pretese dei vicini. La Corte d'Appello aveva dichiarato inammissibile questa azione. La Cassazione ha ribaltato tale decisione. Ha stabilito che il divieto di proporre un giudizio di merito (petitorio) in pendenza di un giudizio possessorio non si applica se la misura cautelare non è stata accolta o è cessata. Questo chiarisce l'autonomia tra i due tipi di giudizio.
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Denuncia di nuova opera: scontro sui tempi e rinvio dei giudici
Un proprietario ha citato in giudizio i vicini per bloccare i lavori edili sul loro fabbricato confinante, lamentando danni futuri. I giudici di merito hanno qualificato la domanda come denuncia di nuova opera, rigettandola perché presentata oltre il termine di un anno dall'inizio dei lavori. Il proprietario ha fatto ricorso in Cassazione, sostenendo che la sua richiesta fosse in realtà un'azione ordinaria di risarcimento danni per responsabilità extracontrattuale, non soggetta al limite annuale. La Corte di Cassazione, con ordinanza interlocutoria, ha rilevato che la questione richiede un approfondimento e ha rinviato la causa alla pubblica udienza per una decisione definitiva.
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Violenza privata e difesa della proprietà: la Cassazione decide
Un cittadino ha bloccato con la forza un operaio intento a eseguire lavori sulla fognatura pubblica, afferrandolo per le braccia e fingendosi un pubblico ufficiale. Condannato nei gradi precedenti per il reato di violenza privata, l'uomo ha proposto ricorso in Cassazione. La difesa ha chiesto di riqualificare il fatto come esercizio arbitrario delle proprie ragioni, sostenendo che i lavori interessassero la sua proprietà privata. La Suprema Corte ha dichiarato il ricorso inammissibile. I giudici hanno chiarito che i lavori si svolgevano su una strada provinciale, escludendo qualsiasi diritto del cittadino di bloccarli autonomamente. Di conseguenza, la condanna per violenza privata è stata confermata, con l'obbligo per il ricorrente di pagare le spese processuali e una sanzione pecuniaria.
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