LexCED: l'assistente legale basato sull'intelligenza artificiale AI. Chiedigli un parere, provalo adesso!

Art. 115-bis Codice di Procedura Penale — Sezione Seconda Penale

Altri anni per Art. 115-bis Codice di Procedura Penale

Responsabilità civile e prescrizione: guida pratica
La Corte di Cassazione chiarisce il rapporto tra responsabilità civile e prescrizione, confermando che l'estinzione del reato non impedisce la condanna al risarcimento. Il giudice penale, accertata l'impossibilità di un'assoluzione piena, deve applicare il criterio civilistico della probabilità prevalente per confermare le statuizioni civili, analizzando il nesso causale tra la condotta fraudolenta e il danno patrimoniale subito dalla parte offesa.
Continua »
Rimedio ex art. 115-bis c.p.p.: No a Cassazione
La Corte di Cassazione ha dichiarato inammissibile il ricorso di un imputato contro un decreto di 'non luogo a provvedere' su un'istanza per violazione della presunzione di innocenza. La Corte ha chiarito che il corretto strumento processuale non è il ricorso per abnormità, ma lo specifico rimedio ex art. 115-bis c.p.p., ovvero l'opposizione al capo dell'ufficio giudiziario che ha emesso il provvedimento.
Continua »
Impugnazione ex art. 115 bis: la Cassazione chiarisce
Due soggetti, i cui reati erano stati dichiarati estinti per prescrizione, hanno subito un pregiudizio a causa di una sentenza che conteneva riferimenti alla loro colpevolezza, impedendo l'iscrizione in 'white list'. La loro richiesta di correzione, basata sull'art. 115 bis c.p.p., è stata rigettata. La Corte di Cassazione, investita del caso, ha stabilito che il rimedio corretto non è il ricorso, ma l'opposizione al Presidente della corte che ha emesso il provvedimento. Pertanto, ha riqualificato l'impugnazione ex art. 115 bis e trasmesso gli atti all'organo competente.
Continua »
Inammissibilità ricorso Cassazione: art. 115-bis cpp
La Corte di Cassazione ha dichiarato l'inammissibilità del ricorso presentato da due soggetti contro il rigetto di un'istanza ex art. 115-bis c.p.p., volta a rimuovere riferimenti pregiudizievoli da un'ordinanza. La Corte ha chiarito che il rimedio corretto non è il ricorso in Cassazione, ma l'opposizione al presidente del tribunale, condannando i ricorrenti al pagamento delle spese e di una sanzione pecuniaria.
Continua »