La Corte di Cassazione ha annullato una sentenza che dichiarava valida una delibera di comunione ereditaria basandosi su una errata applicazione della presunzione di conoscenza. Il caso riguardava una notifica spedita negli Stati Uniti e restituita con la dicitura 'refused'. Secondo gli Ermellini, tale indicazione generica, priva di firma o attestazioni ufficiali dell'ufficio postale straniero, non garantisce la certezza che il plico sia effettivamente giunto all'indirizzo del destinatario. Di conseguenza, non potendo operare la presunzione ex art. 1335 c.c., l'impugnazione della delibera non poteva essere considerata tardiva.
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