La Corte di Cassazione ha confermato la validità di un Mandato di Arresto Europeo emesso dalla Germania per reati di rapina. Un uomo, identificato tramite DNA e video, si era opposto alla consegna sostenendo che il mandato non descrivesse in dettaglio le circostanze del reato. I giudici hanno respinto il ricorso, stabilendo che l'identificazione certa attraverso prove scientifiche è sufficiente a rendere valido il mandato, anche se questo contiene solo gli elementi essenziali del fatto. La consegna dell'uomo alle autorità tedesche è stata quindi definitivamente approvata.
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