Una lavoratrice ha impugnato la sentenza che rigettava la sua richiesta di trasformare il rapporto di lavoro in somministrazione in un contratto a tempo indeterminato. La Corte d'Appello ha confermato la decisione, ritenendo che la successione di numerosi contratti a termine, per una durata complessiva di circa 14 mesi, non violasse il principio di temporaneità della somministrazione di lavoro, date le specifiche esigenze produttive del settore e i limiti più ampi previsti dalla contrattazione collettiva. L'appello è stato rigettato.
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