LexCED: l'assistente legale basato sull'intelligenza artificiale AI. Chiedigli un parere, provalo adesso!

LexCEDpedia

Perequativo

Definizione

Che ha lo scopo di equilibrare o correggere disparità di trattamento, in questo caso tra diverse categorie di dipendenti pubblici in termini di carriera e retribuzione.

Norme più ricorrenti in questi provvedimenti

Provvedimenti

Mobilità nel pubblico impiego: no a promozioni automatiche
Un dipendente pubblico, transitato per mobilità volontaria da un Ministero all'Autorità Garante, pretendeva il riconoscimento di un inquadramento retributivo superiore (21° livello anziché 9°) basandosi sulla pregressa anzianità e sul trattamento goduto temporaneamente durante il periodo di fuori ruolo. La Corte di Cassazione, accogliendo il ricorso dell'Amministrazione, ha stabilito che la mobilità nel pubblico impiego comporta la continuazione del rapporto ma non dà diritto a una ricostruzione di carriera che ottimizzi l'anzianità pregressa oltre i limiti del nuovo ordinamento. L'inquadramento iniziale previsto dal bando è legittimo e il trattamento precedente aveva solo natura perequativa temporanea. Di conseguenza, la richiesta di differenze retributive del lavoratore è stata definitivamente respinta.
Continua »
Unione civile: la convivenza conta per l’assegno
Le Sezioni Unite della Cassazione hanno stabilito che, in caso di scioglimento di un'**unione civile**, il giudice deve considerare anche il periodo di convivenza di fatto precedente alla formalizzazione del legame. La controversia riguardava una donna che aveva rinunciato a opportunità lavorative per trasferirsi dalla compagna prima del 2016. La Corte ha chiarito che la durata del rapporto non si limita al solo vincolo formale, ma include la stabilità affettiva pregressa, garantendo così la funzione compensativa dell'assegno e rispettando i principi di non discriminazione sanciti dalla CEDU.
Continua »
Inquadramento pubblico impiego: no al trascinamento
La Corte di Cassazione, con l'ordinanza n. 18747/2024, ha negato l'inquadramento pubblico impiego a una qualifica superiore per alcuni dipendenti statali. Essi basavano la loro richiesta sul meccanismo del 'trascinamento', innescato dalla riammissione in servizio di un collega con una qualifica più alta. La Corte ha stabilito che la norma invocata (art. 7, D.L. 344/1990) era di natura speciale e temporanea, con effetti limitati alle situazioni maturate entro il 31.12.1990. Pertanto, un evento successivo come la riammissione non può riattivare tale meccanismo.
Continua »
Indennità medici universitari: la Cassazione rinvia
Un professore universitario, anche medico, ha richiesto la stessa indennità aggiuntiva dei medici ospedalieri. I tribunali inferiori hanno negato la richiesta, citando fondi e normative differenti. La Corte di Cassazione, riconoscendo la novità e complessità delle questioni legali relative all'indennità medici universitari, ha sospeso la decisione e ha rinviato il caso a una pubblica udienza per un'analisi più approfondita.
Continua »