Una proprietaria esclusiva di una villetta a Milano è stata costretta ad allontanarsi nel 2019 a seguito di maltrattamenti e violenze da parte del compagno. L'ex convivente è rimasto nell'immobile con il figlio maggiorenne, rifiutando il rilascio e tentando senza successo di ottenerne l'assegnazione giudiziale. Dopo aver rilasciato l'immobile solo nel luglio 2024, l'uomo è stato citato per i danni subiti dalla donna. Il Tribunale di Milano ha accertato l'occupazione senza titolo dell'immobile dal novembre 2019 al luglio 2024. Tramite perizia tecnica d'ufficio basata sui valori dell'Osservatorio del Mercato Immobiliare, il giudice ha condannato l'ex compagno al pagamento di oltre 102.000 euro a titolo di risarcimento, oltre a interessi, rivalutazione e spese legali.
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