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Azione ex art. 1669 c.c.

Definizione

Azione legale specifica contro l'appaltatore per gravi difetti di costruzione di un immobile, che si manifestano entro dieci anni dal compimento dell'opera. Prevede termini di denuncia e di azione più brevi rispetto all'azione generale.

Norme più ricorrenti in questi provvedimenti

Provvedimenti

Collaudo Fatto, Danno Resta: Sì alla Garanzia per Vizi Occulti
Un'unione di Comuni citava in giudizio un'impresa costruttrice per infiltrazioni d'acqua dal tetto di un edificio, manifestatesi dopo il collaudo. L'impresa sosteneva che la garanzia fosse scaduta. La Corte di Cassazione ha stabilito un principio fondamentale per gli appalti pubblici: il collaudo definitivo non annulla la garanzia per vizi occulti. L'ente pubblico ha quindi diritto al risarcimento, poiché i difetti non erano riconoscibili durante la verifica finale. La Corte ha così confermato la condanna dell'impresa, sebbene per un importo ridotto rispetto alla richiesta iniziale, ribadendo la tutela del committente anche dopo l'accettazione formale dell'opera.
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Nesso causale: prova del danno e responsabilità
Una proprietaria cita in giudizio i professionisti per gravi difetti manifestatisi sul suo immobile oltre dieci anni dopo un intervento di ristrutturazione. I tribunali di merito respingono la domanda basata sull'art. 2043 c.c. per insufficienza di prova del nesso causale. La Corte di Cassazione, accogliendo il ricorso, chiarisce che il criterio di valutazione della prova in ambito civile è quello del 'più probabile che non'. Anche una perizia che parla di 'probabilità' deve essere valutata dal giudice secondo questo standard, senza esigere una certezza assoluta. La causa è stata rinviata alla Corte d'Appello per una nuova valutazione.
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Responsabilità costruttore: art. 1669 vs 2043 c.c.
La Cassazione chiarisce il rapporto tra la responsabilità costruttore per gravi difetti (art. 1669 c.c.) e la responsabilità extracontrattuale generale (art. 2043 c.c.). Se l'azione specifica è prescritta per inerzia del danneggiato, non è possibile ricorrere a quella generale per gli stessi fatti. La sentenza della Corte d'Appello è stata cassata con rinvio.
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