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Tentato Omicidio: Inammissibilità ricorso penale e conferma condanna

Due imputati, già condannati per tentato omicidio e altri reati, avevano ottenuto una riduzione della pena in appello. Hanno poi presentato ricorso per Cassazione, contestando la misura della pena. La Suprema Corte ha dichiarato l’inammissibilità del ricorso penale, ritenendo i motivi addotti manifestamente infondati. I ricorrenti sono stati condannati al pagamento delle spese processuali e di una sanzione pecuniaria a favore della cassa delle ammende. La decisione conferma la validità delle motivazioni espresse dalla Corte d’Appello.

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Pubblicato il 3 settembre 2026 in Giurisprudenza Penale, Procedura Penale

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Riferimento Ordinanza di Cassazione Penale Sez. 7 Num. 27712 Anno 2022 (Cass. pen. sez. 7 n. 27712/2022)

L’Inammissibilità del Ricorso Penale: Quando la Cassazione non entra nel merito

Un recente pronunciamento della Corte di Cassazione chiarisce i limiti entro cui un ricorso penale può essere esaminato. La sentenza evidenzia come l’inammissibilità del ricorso penale possa scattare quando i motivi presentati sono considerati manifestamente infondati. Questo caso specifico riguarda due individui condannati per tentato omicidio e altri reati, che hanno visto il loro ricorso respinto al massimo grado di giudizio.

Il Fatto: Condanne e Appello

La vicenda inizia con la condanna di due persone per tentato omicidio e altri reati collegati. I fatti si sono svolti a Gravina in Puglia l’8 gennaio 2018. Il Giudice dell’Udienza Preliminare (GUP) del Tribunale di Bari aveva inflitto pene significative. Successivamente, la Corte d’Appello di Bari ha parzialmente riformato la sentenza. I giudici d’appello hanno riconosciuto alcune attenuanti generiche (circostanze che possono ridurre la pena) e hanno ridotto le pene inflitte ai due imputati. Uno ha ricevuto una condanna a quattro anni e otto mesi, l’altro a cinque anni e otto mesi di reclusione.

Il Ricorso per Cassazione e l’Inammissibilità del Ricorso Penale

Non soddisfatti della riduzione della pena, i due condannati hanno deciso di presentare ricorso per Cassazione. Il loro obiettivo era contestare ulteriormente la misura del trattamento sanzionatorio (cioè l’entità della pena). Essi hanno sostenuto che la sentenza d’appello presentasse vizi di motivazione (errori nel modo in cui il giudice ha spiegato le sue decisioni) riguardo alla determinazione della pena. Tuttavia, la Corte di Cassazione ha valutato i ricorsi in modo diverso.

I Limiti del Ricorso Penale in Cassazione

La Corte di Cassazione non riesamina i fatti del caso. Il suo ruolo è verificare se i giudici dei gradi precedenti hanno applicato correttamente la legge e se le loro motivazioni sono logiche e complete. Nel caso specifico, i giudici della Cassazione hanno ritenuto che i motivi del ricorso fossero manifestamente infondati. Questo significa che le argomentazioni presentate dai ricorrenti non avevano basi solide o erano una semplice riproposizione di questioni già affrontate e risolte in modo adeguato dalla Corte d’Appello. La Cassazione ha sottolineato che la motivazione della Corte d’Appello era congrua e aderente alle risultanze processuali.

Le Conseguenze dell’Inammissibilità del Ricorso Penale

Quando un ricorso viene dichiarato inammissibile, non si entra nel merito delle questioni sollevate. La decisione della Corte d’Appello diventa definitiva. Oltre a ciò, la legge prevede delle conseguenze economiche. I ricorrenti sono stati condannati al pagamento delle spese processuali. Inoltre, in assenza di elementi che escludano la loro colpa nella presentazione di un ricorso inammissibile, sono stati condannati a versare una sanzione pecuniaria di tremila euro a favore della cassa delle ammende. La cassa delle ammende è un fondo pubblico destinato a finanziare opere e servizi per la giustizia.

Le motivazioni: la manifesta infondatezza del ricorso penale

La Corte di Cassazione ha dichiarato l’inammissibilità del ricorso penale basandosi sulla manifesta infondatezza dei motivi addotti dai ricorrenti. I giudici hanno esaminato la motivazione della Corte d’Appello, trovandola congrua e pienamente aderente alle prove e ai risultati del processo. La critica dei ricorrenti si è risolta in una semplice riproposizione di argomenti già valutati e respinti in appello. Questo significa che non sono stati presentati nuovi elementi o vizi di diritto tali da giustificare un ulteriore esame da parte della Suprema Corte. La decisione ha ribadito che la determinazione del trattamento sanzionatorio era stata adeguatamente giustificata.

Le conclusioni: la conferma della condanna e le spese legali

L’esito finale è stato sfavorevole per i due condannati. La Corte di Cassazione ha dichiarato i loro ricorsi inammissibili. Questo ha comportato la conferma delle pene stabilite dalla Corte d’Appello per il tentato omicidio e gli altri reati. Inoltre, i ricorrenti hanno dovuto pagare le spese del processo e una sanzione di tremila euro ciascuno alla cassa delle ammende. Questa decisione sottolinea l’importanza di presentare ricorsi con motivi solidi e ben argomentati, altrimenti si rischia l’inammissibilità del ricorso penale e ulteriori oneri economici.

Cosa significa che un ricorso è “inammissibile”?
Un ricorso è inammissibile quando non può essere esaminato nel merito perché presenta difetti formali o i motivi addotti sono considerati manifestamente infondati, cioè privi di basi solide.

Quali sono le conseguenze di un ricorso inammissibile in Cassazione?
Le conseguenze includono la conferma della sentenza precedente, il pagamento delle spese processuali e, spesso, una sanzione pecuniaria a favore della cassa delle ammende.

La Cassazione può riesaminare i fatti di un caso?
No, la Corte di Cassazione non riesamina i fatti. Il suo compito è verificare la corretta applicazione della legge e la logicità delle motivazioni nelle sentenze dei gradi inferiori.

Termini giuridici

Ricorso per Cassazione
È l'ultimo grado di giudizio in Italia. Permette di contestare una sentenza per errori di diritto o vizi procedurali, non per riesaminare i fatti.
Inammissibilità
Significa che un ricorso non può essere esaminato nel merito perché presenta difetti formali o è manifestamente infondato, cioè privo di basi solide.
Attenuanti generiche
Circostanze non specificamente previste dalla legge ma riconosciute dal giudice che possono portare a una riduzione della pena.
Trattamento sanzionatorio
Si riferisce alla determinazione e all'applicazione della pena da parte del giudice, considerando tutte le circostanze del caso.
Cassa delle ammende
Un fondo pubblico dove vengono versate le sanzioni pecuniarie (multe) imposte in sede penale, destinate a finanziare opere e servizi per la giustizia.

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La selezione delle sentenze e la raccolta delle massime di giurisprudenza è a cura di Carmine Paul Alexander TEDESCO, Avvocato a Milano, Pesaro e Benevento.

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