Ordinanza di Cassazione Penale Sez. 7 Num. 42324 Anno 2023
Penale Ord. Sez. 7 Num. 42324 Anno 2023
Presidente: COGNOME NOME
Relatore: COGNOME NOME
Data Udienza: 28/09/2023
ORDINANZA
sul ricorso proposto da: COGNOME NOME nato a CATANIA il DATA_NASCITA
avverso la sentenza del 21/06/2022 della CORTE APPELLO di CATANZARO
rralòàvVlso udita la relazione svolta dal Consigliere NOME COGNOME;
RITENUTO IN FATTO E CONSIDERATO IN DIRITTO
Visti gli atti.
Esaminati il ricorso ed il provvedimento impugnato.
Premesso che il ricorso è stato proposto tardivamente;
Considerato, infatti, che la sentenza della Corte di appello di Catanzaro era depositata il giorno 19 settembre 2022 vale a dire entro il termine di novanta indicato nel dispositivo, mentre il ricorso per cassazione è stato proposto in marzo 2023 e, quindi, oltre i quarantacinque giorni, di cui all’art.585, lett. c), cod. proc. pen., decorrenti dalla scadenza del sopra indicato termine;
Ritenuto che il ricorrente, anziché chieder -elle pene góstitutive in sede di esecuzione ai sensi del d.lgs. 150/2022, ha invece impugnato tardivamente la sentenza indicata al fine di ottenere le pene sostitutive in questione;
Rilevato che il ricorso deve essere, pertanto, dichiarato inammissibile, de plano, ai sensi dell’art. 610, comma 5-bis, cod. proc. pen. e che il ricorrente deve essere condannato, in forza del disposto dell’art. 616 cod. proc. pen., al pagamento dell processuali e della somma, ritenuta congrua, di euro tremila in favore della Cassa ammende, non esulando profili di colpa nella presentazione del ricorso (Corte Cos 186 del 2000);
P.Q.M.
Dichiara inammissibile il ricorso e condanna il ricorrente al pagamento delle processuali e della somma di euro tremila in favore della Cassa delle ammende.
Così deciso in Roma, il 28 settembre 2023.