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Ricorso generico: inammissibilità e condanna

La Corte di Cassazione dichiara inammissibile un ricorso avverso una condanna per tentato furto aggravato. Il motivo è la genericità dell’impugnazione: il ricorrente si è limitato a lamentare l’eccessività della pena senza confrontarsi specificamente con le motivazioni della sentenza d’appello. La Corte ribadisce che un ricorso generico non adempie alla sua funzione di critica argomentata, comportando la condanna del proponente al pagamento delle spese e di una sanzione pecuniaria.

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Pubblicato il 3 gennaio 2026 in Diritto Penale, Giurisprudenza Penale, Procedura Penale

Riferimento Ordinanza di Cassazione Penale Sez. 7 Num. 38072 Anno 2025 (Cass. pen. sez. 7 n. 38072/2025)

Ricorso Generico: Quando l’Appello in Cassazione è Destinato al Fallimento

Presentare un’impugnazione è un diritto fondamentale nel nostro sistema giuridico, ma per essere efficace deve rispettare requisiti ben precisi. Un ricorso generico, ovvero un atto che non articola critiche specifiche e motivate contro la sentenza impugnata, è destinato a essere dichiarato inammissibile. Una recente ordinanza della Corte di Cassazione ci offre un chiaro esempio delle conseguenze di un’impugnazione formulata in modo non conforme alla legge, ribadendo principi cardine della procedura penale.

I Fatti del Processo

Il caso trae origine da una sentenza di condanna emessa dal Tribunale e successivamente confermata dalla Corte d’Appello di Torino. L’imputato era stato ritenuto colpevole del reato di tentato furto aggravato, ai sensi degli articoli 56, 624 e 625 del codice penale, e condannato alla pena di sei mesi di reclusione e 400 euro di multa.

Il Motivo del Ricorso per Cassazione

Contro la decisione della Corte d’Appello, il difensore dell’imputato ha proposto ricorso per cassazione, affidandosi a un unico motivo. La difesa lamentava un vizio di motivazione, ai sensi dell’art. 606, comma 1, lett. e) del codice di procedura penale, in relazione a quella che veniva definita l’eccessività della pena inflitta. In sostanza, l’unica doglianza riguardava la presunta sproporzione della sanzione, senza però entrare nel merito delle argomentazioni che avevano portato i giudici di secondo grado a confermare tale pena.

La Decisione della Cassazione: Inammissibilità per il Ricorso Generico

La Suprema Corte ha dichiarato il ricorso inammissibile in quanto palesemente generico. Gli Ermellini hanno colto l’occasione per ribadire un principio consolidato: la funzione tipica dell’impugnazione non è una mera lamentela, ma una critica argomentata e puntuale avverso il provvedimento che si intende contestare. Quando un ricorso non si confronta direttamente con la motivazione della sentenza impugnata, viene meno la sua stessa ragione d’essere e si espone inevitabilmente a una declaratoria di inammissibilità.

Le Motivazioni della Corte

La Corte ha spiegato che, ai sensi degli articoli 581 e 591 del codice di procedura penale, i motivi di impugnazione devono indicare specificamente le ragioni di diritto e gli elementi di fatto che sostengono ogni richiesta. Il contenuto essenziale dell’atto è il confronto puntuale con le argomentazioni del provvedimento contestato. Se il motivo di ricorso, come nel caso di specie, si limita a una doglianza astratta senza analizzare e confutare il ragionamento del giudice precedente, esso perde la sua unica funzione e diviene, per ciò solo, inammissibile. Il ricorso generico è, in pratica, un atto sterile che non permette alla Corte di Cassazione di esercitare il proprio ruolo di controllo sulla legittimità della decisione.

Conclusioni: Implicazioni Pratiche

La decisione in commento sottolinea l’importanza cruciale di una redazione tecnica e precisa degli atti processuali. Un’impugnazione superficiale non solo non ottiene il risultato sperato, ma produce conseguenze negative per il ricorrente. In questo caso, oltre alla conferma della condanna, l’imputato è stato condannato al pagamento delle spese processuali e al versamento di una somma significativa, pari a 3.000 euro, in favore della Cassa delle ammende. Questa pronuncia serve da monito: il diritto di impugnazione deve essere esercitato con rigore e professionalità, costruendo una critica argomentata e pertinente, pena la sua totale inefficacia e ulteriori oneri economici.

Perché il ricorso per cassazione è stato dichiarato inammissibile?
Il ricorso è stato dichiarato inammissibile perché ritenuto generico, in quanto non si confrontava specificamente con le motivazioni della sentenza impugnata ma si limitava a lamentare l’eccessività della pena in modo astratto.

Quali sono i requisiti essenziali di un’impugnazione secondo la Corte?
Secondo la Corte, un’impugnazione deve indicare specificamente le ragioni di diritto e gli elementi di fatto che la sostengono, realizzando un confronto puntuale e una critica argomentata delle motivazioni del provvedimento che si contesta.

Quali sono state le conseguenze per il ricorrente a seguito della dichiarazione di inammissibilità?
Il ricorrente è stato condannato al pagamento delle spese processuali e al versamento di una somma di euro 3.000,00 in favore della Cassa delle ammende.

Termini giuridici

Inammissibilità
Sanzione processuale che impedisce al giudice di esaminare nel merito una domanda o un'impugnazione, in quanto priva dei requisiti formali o sostanziali richiesti dalla legge.
Ricorso generico
Atto di impugnazione che non presenta motivi specifici e si limita a una critica vaga della decisione impugnata, senza un confronto puntuale con le argomentazioni del giudice.
Vizio di motivazione
Difetto nel ragionamento logico-giuridico di un provvedimento giudiziario, che può essere illogico, contraddittorio o carente, e che costituisce un motivo di impugnazione.
Cassa delle ammende
Ente statale che gestisce i proventi delle sanzioni pecuniarie e delle ammende, destinandoli a finanziare progetti per il reinserimento dei detenuti e il miglioramento del sistema carcerario.

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La selezione delle sentenze e la raccolta delle massime di giurisprudenza è a cura di Carmine Paul Alexander TEDESCO, Avvocato a Milano, Pesaro e Benevento.

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