Quando il tempo trascorso dai fatti esclude il pericolo di recidiva?
Non esiste un limite temporale fisso; il giudice deve valutare se il legame con l’associazione criminale è ancora attivo e se il soggetto mantiene la capacità di tornare a delinquere nel contesto attuale.
Cosa valuta il giudice per disporre gli arresti domiciliari?
Il giudice analizza la gravità del reato, la personalità dell’indagato e la concretezza delle esigenze cautelari, come il rischio di reiterazione, basandosi su un’analisi accurata della fattispecie concreta.
L’assenza di precedenti penali garantisce la libertà durante le indagini?
No, l’incensuratezza non è un ostacolo all’applicazione di misure cautelari se le modalità del fatto e il contesto associativo suggeriscono un elevato rischio di commissione di nuovi reati.