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Inammissibilità ricorso per cassazione: no a sconti generici

Il Ricorrente, condannato per concorso in ricettazione, ha proposto ricorso lamentando il mancato riconoscimento della circostanza attenuante del danno di speciale tenuità e delle attenuanti generiche. La Corte di Cassazione ha dichiarato l’inammissibilità ricorso per cassazione poiché i motivi presentati erano del tutto generici e privi di un reale confronto critico con la sentenza d’appello. Di conseguenza, il Ricorrente è stato condannato al pagamento delle spese processuali e al versamento di tremila euro alla Cassa delle ammende.

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Pubblicato il 16 giugno 2026 in Giurisprudenza Penale, Procedura Penale

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Riferimento Ordinanza di Cassazione Penale Sez. 7 Num. 29402 Anno 2023 (Cass. pen. sez. 7 n. 29402/2023)

Il caso della ricettazione e la richiesta di sconti di pena

La vicenda nasce dalla condanna di un soggetto, definito come Il Ricorrente, ritenuto responsabile del reato di concorso in ricettazione. Questo reato punisce chi acquista, riceve o occulta cose provenienti da un delitto per trarne un ingiusto profitto. Nei precedenti gradi di giudizio, i giudici di merito avevano accertato la responsabilità penale del soggetto, infliggendogli la pena ritenuta adeguata alla gravità del fatto commesso. Il Ricorrente ha deciso di impugnare la sentenza di condanna davanti alla Suprema Corte di Cassazione. La difesa ha basato l’impugnazione su due aspetti principali. In primo luogo, ha lamentato il mancato riconoscimento della circostanza attenuante del danno di speciale tenuità, sostenendo che il valore economico dei beni fosse minimo. In secondo luogo, ha contestato il diniego delle circostanze attenuanti generiche, che avrebbero permesso una riduzione della pena complessiva. Tuttavia, la formulazione del ricorso ha presentato gravi carenze tecniche che hanno portato all’inevitabile inammissibilità ricorso per cassazione.

L’importanza della specificità nei motivi di impugnazione

Nel processo penale, la redazione dei motivi di ricorso richiede un rigore formale e sostanziale estremo. Non è sufficiente manifestare un generico disaccordo con la decisione del giudice di merito. La legge impone che ogni motivo sia specifico, chiaro e direttamente collegato alle motivazioni della sentenza impugnata. Questo significa che la difesa deve indicare con precisione quali passaggi della decisione precedente siano errati e per quali ragioni giuridiche. Nel caso in esame, il ricorso si è limitato a proporre deduzioni del tutto generiche e astratte. La difesa non ha fornito elementi concreti a sostegno della richiesta di attenuanti, né ha sviluppato un confronto critico con le argomentazioni dei giudici d’appello. Questa mancanza di precisione impedisce alla Corte di Cassazione di esercitare il proprio ruolo di controllo di legittimità, rendendo l’atto privo di valore giuridico reale.

Le motivazioni della Cassazione sull’inammissibilità ricorso per cassazione

I giudici della Suprema Corte hanno analizzato i motivi di ricorso rilevandone l’assoluta genericità. La sentenza impugnata della Corte d’Appello aveva già ampiamente motivato l’esclusione delle attenuanti, facendo riferimento al valore non esiguo dei beni ricettati e all’assenza di elementi positivi per ridurre la pena. Il Ricorrente non ha saputo contrastare queste affermazioni con argomenti puntuali e documentati. La giurisprudenza di legittimità è costante nel ritenere che la mancanza di specificità dei motivi determini l’inammissibilità ricorso per cassazione. I motivi di ricorso devono essere dotati di una specificità estrinseca, ovvero devono contestare direttamente le ragioni della sentenza impugnata, e di una specificità intrinseca, cioè devono essere chiari e determinati. La semplice riproposizione di questioni già ampiamente superate nei precedenti gradi di giudizio, senza un reale dialogo critico con la sentenza d’appello, rende il ricorso inammissibile e non permette di valutare la fondatezza delle doglianze.

Le conclusioni sul caso di ricettazione e inammissibilità ricorso per cassazione

La decisione della Corte di Cassazione si è conclusa con una netta bocciatura della linea difensiva del Ricorrente. I giudici hanno dichiarato inammissibile il ricorso e hanno applicato le sanzioni previste dalla legge per chi presenta impugnazioni palesemente infondate o generiche. Oltre al pagamento delle normali spese del procedimento, il Ricorrente è stato condannato a versare la somma di tremila euro in favore della Cassa delle ammende. Questa sanzione pecuniaria evidenzia la colpa del ricorrente nel promuovere un giudizio privo dei requisiti minimi di ammissibilità. La sentenza ribadisce un principio fondamentale del diritto processuale penale. L’accesso alla giustizia di legittimità richiede una tecnica redazionale rigorosa e non tollera contestazioni astratte o ripetitive. Chi intende ricorrere in Cassazione deve essere consapevole che la genericità dei motivi comporta non solo il rigetto della domanda, ma anche un aggravio economico significativo.

Cosa succede se i motivi del ricorso in Cassazione sono troppo generici?
La Corte di Cassazione dichiara il ricorso inammissibile senza esaminarlo nel merito e condanna il ricorrente al pagamento delle spese e a una sanzione pecuniaria.

Quali sono i requisiti per ottenere l’attenuante del danno di speciale tenuità nella ricettazione?
È necessario dimostrare con elementi precisi e oggettivi che il valore economico del bene ricettato e il danno complessivo causato siano estremamente ridotti.

A quanto ammonta la sanzione per un ricorso dichiarato inammissibile?
La legge prevede il pagamento delle spese processuali e una sanzione pecuniaria a favore della Cassa delle ammende, che nel caso specifico è stata fissata in tremila euro.

Termini giuridici

Ricettazione
Il reato commesso da chi acquista, riceve o occulta denaro o cose provenienti da un qualsiasi delitto, al fine di procurare a sé o ad altri un profitto.
Circostanze attenuanti generiche
Elementi non espressamente definiti dalla legge che il giudice può considerare per diminuire la pena, valutando la gravità del reato e la condotta del colpevole.
Inammissibilità
La condizione di un atto giudiziario che non può essere esaminato nel merito dal giudice perché privo dei requisiti formali o sostanziali previsti dalla legge.
Specificità dei motivi
L'obbligo di indicare in modo chiaro, preciso e dettagliato le ragioni di fatto e di diritto per cui si contesta la decisione del giudice precedente.
Cassa delle ammende
Un ente pubblico che raccoglie le somme derivanti da sanzioni pecuniarie e condanne, utilizzandole per finanziare progetti di reinserimento dei detenuti.

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La selezione delle sentenze e la raccolta delle massime di giurisprudenza è a cura di Carmine Paul Alexander TEDESCO, Avvocato a Milano, Pesaro e Benevento.

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