Cosa si intende per soccombenza virtuale?
Si tratta di un criterio che permette al giudice di stabilire quale parte avrebbe perso la causa se il processo fosse arrivato a una sentenza di merito, decidendo di conseguenza la ripartizione delle spese legali.
Chi paga le spese se il vicino sistema il problema durante la causa?
Se il vicino adempie solo dopo essere stato citato in giudizio, il giudice può applicare il principio della soccombenza virtuale e condannarlo al pagamento delle spese legali sostenute dall’attore.
Il giudice può compensare le spese se l’adempimento è spontaneo?
No, l’adempimento spontaneo avvenuto in corso di causa non rientra tra le gravi ed eccezionali ragioni che permettono la compensazione delle spese, specialmente se la parte ha inizialmente resistito alla domanda.