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Fideiussione antitrust: la competenza di Roma

La Corte di Cassazione è intervenuta su un conflitto di competenza riguardante una causa di nullità di una fideiussione antitrust. Alcuni garanti avevano contestato la validità delle garanzie prestate a un istituto bancario, sostenendo che ricalcassero lo schema ABI sanzionato dall’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato. Dopo diversi passaggi tra tribunali ordinari e sezioni specializzate, la Suprema Corte ha stabilito che la competenza esclusiva per tali controversie, quando coinvolgono distretti del Centro Italia come quello di Firenze, spetta alla Sezione Specializzata in materia di impresa del Tribunale di Roma.

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Fideiussione antitrust: chi decide sulla nullità delle garanzie bancarie?

La questione della fideiussione antitrust continua a rappresentare un terreno di scontro processuale di primaria importanza nel diritto bancario contemporaneo. Quando un garante contesta la validità di una fideiussione perché redatta su modelli uniformi che limitano la concorrenza, si pone un problema preliminare fondamentale: quale giudice ha il potere di decidere? Una recente ordinanza della Corte di Cassazione ha chiarito i confini della competenza territoriale e per materia in questo ambito.

Il conflitto tra tribunali ordinari e sezioni specializzate

La vicenda trae origine dall’azione legale intrapresa da alcuni garanti contro un noto istituto bancario. Gli attori chiedevano la dichiarazione di nullità delle garanzie prestate, eccependo la violazione della normativa antitrust. Inizialmente incardinata presso un tribunale ordinario, la causa è stata oggetto di diverse dichiarazioni di incompetenza. Il nodo centrale riguardava l’individuazione della Sezione Specializzata in materia di impresa corretta a cui affidare il fascicolo, dato che la materia antitrust richiede competenze tecniche specifiche e segue regole di accentramento territoriale.

L’accentramento della competenza per le cause antitrust

Il legislatore, con il d.lgs. n. 3 del 2017, ha introdotto criteri rigorosi per la gestione delle controversie legate alla tutela della concorrenza. Per evitare una frammentazione eccessiva e garantire uniformità di giudizio, la competenza è stata concentrata presso poche sezioni specializzate in Italia. Nel caso di specie, il Tribunale di Firenze ha sollevato d’ufficio il regolamento di competenza, ritenendo che la causa dovesse essere trattata dal Tribunale di Roma, nonostante il rapporto bancario fosse radicato in Toscana.

Le motivazioni

Le motivazioni della Corte di Cassazione si fondano sull’applicazione letterale dell’articolo 18 del d.lgs. 3/2017. La norma stabilisce che per le azioni di nullità e risarcimento del danno derivanti da violazioni antitrust, la competenza è attribuita in modo esclusivo a determinate Sezioni Specializzate. Nello specifico, la Sezione Specializzata in materia di impresa del Tribunale di Roma è competente per tutti gli uffici giudiziari compresi nei distretti di Ancona, Firenze, L’Aquila, Perugia, Roma, Cagliari e Sassari. Poiché la controversia riguardava la nullità di una fideiussione antitrust basata sullo schema ABI, la natura della causa attrae inevitabilmente la competenza del foro romano, che funge da polo accentratore per l’intero distretto del Centro Italia e delle isole maggiori.

Le conclusioni

Le conclusioni della Suprema Corte confermano che la competenza per decidere sulla validità delle garanzie bancarie contestate sotto il profilo della concorrenza spetta inderogabilmente al Tribunale di Roma per le aree geografiche indicate. Questa decisione ha implicazioni pratiche notevoli per i garanti e per le aziende: prima di avviare un’azione legale per la nullità di una fideiussione antitrust, è indispensabile individuare correttamente il foro competente per evitare lungaggini processuali e inutili costi di riassunzione della causa. La corretta individuazione del giudice non è solo un tecnicismo, ma il primo passo necessario per una difesa efficace dei propri diritti contro le clausole bancarie illegittime.

Quale tribunale decide sulla nullità di una fideiussione per violazione antitrust?
La competenza spetta alle Sezioni Specializzate in materia di impresa, individuate territorialmente secondo criteri di accentramento stabiliti dal d.lgs. 3/2017.

Cosa succede se un giudice si ritiene incompetente dopo una riassunzione?
Il giudice può sollevare d’ufficio il regolamento di competenza davanti alla Corte di Cassazione per stabilire definitivamente quale ufficio giudiziario debba trattare il caso.

Perché la competenza per Firenze è stata attribuita a Roma?
Per le controversie antitrust, la legge ha accentrato la competenza di vari distretti del Centro Italia, tra cui quello di Firenze, presso la Sezione Specializzata di Roma per garantire uniformità decisionale.

La selezione delle sentenze e la raccolta delle massime di giurisprudenza è a cura di Carmine Paul Alexander TEDESCO, Avvocato a Milano, Pesaro e Benevento.

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