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TOSAP parco eolico: la conciliazione chiude il caso

Una società energetica che gestisce un parco eolico ha impugnato un avviso di accertamento per la TOSAP (Tassa per l’Occupazione di Suolo Pubblico) emesso da un Comune. La controversia riguardava l’assoggettamento a tassazione dell’occupazione del soprassuolo (proiezione delle pale eoliche), del sottosuolo (cavidotti) e di una sottostazione. Dopo due gradi di giudizio, la questione è giunta in Cassazione. Tuttavia, le parti hanno raggiunto una conciliazione stragiudiziale, portando la Corte a dichiarare la cessazione della materia del contendere. La decisione evidenzia come la risoluzione amichevole della lite escluda l’applicazione di sanzioni processuali come il doppio contributo unificato.

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Pubblicato il 11 febbraio 2026 in Diritto Tributario, Giurisprudenza Tributaria

Riferimento Ordinanza di Cassazione Civile Sez. 5 Num. 2265 Anno 2026 (Cass. civ. sez. 5 n. 2265/2026)

TOSAP Parco Eolico: La Conciliazione Mette Fine alla Lite con il Comune

L’installazione di impianti per la produzione di energia rinnovabile, come i parchi eolici, solleva complesse questioni fiscali. Una recente ordinanza della Corte di Cassazione ha messo la parola fine a una controversia sulla TOSAP per un parco eolico, non con una sentenza sul merito, ma prendendo atto dell’accordo raggiunto tra le parti. Questo caso offre spunti importanti sulla tassazione delle occupazioni di suolo pubblico da parte di impianti eolici e sui vantaggi della risoluzione stragiudiziale delle liti.

I Fatti: L’Accertamento TOSAP al Parco Eolico

Una società energetica, proprietaria di un parco eolico, si è vista notificare un avviso di accertamento da parte di un Comune per l’omesso versamento della TOSAP relativa all’anno 2016. Il Comune contestava l’occupazione di suolo pubblico derivante da tre diverse componenti dell’impianto:

  1. “Sorvolo aereo”: L’occupazione dello spazio aereo pubblico causata dalla proiezione a terra del rotore e delle pale delle turbine eoliche.
  2. “Cavidotto”: L’occupazione del sottosuolo pubblico per il passaggio di cavi e condutture.
  3. “Sottostazione”: L’occupazione di terreno per la realizzazione di una sottostazione elettrica.

La società ha impugnato l’atto impositivo, dando il via a un contenzioso tributario che ha attraversato due gradi di giudizio prima di approdare in Cassazione.

Le Decisioni dei Giudici di Merito

In primo grado, la Commissione Tributaria Provinciale aveva parzialmente accolto il ricorso della società. I giudici avevano escluso dal pagamento della TOSAP la sottostazione, in quanto realizzata su un’area oggetto di un contratto di superficie specifico con il Comune che già prevedeva un corrispettivo. Per il cavidotto, era stata ritenuta applicabile una tariffa forfettaria. Veniva invece confermata la debenza della tassa per il “sorvolo aereo”.

La Corte di Giustizia Tributaria di secondo grado, in appello, ha confermato la decisione, rigettando le doglianze della società. I giudici d’appello hanno ribadito che la TOSAP è dovuta non solo per l’occupazione fisica del suolo (la base della torre eolica), ma anche per l’occupazione dello spazio soprastante (la proiezione della navicella e delle pale) e sottostante (cavi), quando questi insistono su aree pubbliche.

TOSAP Parco Eolico: La Soluzione della Conciliazione

Giunta la causa dinanzi alla Corte di Cassazione, è intervenuto un colpo di scena. Le parti in causa, ovvero la società energetica, il Comune e la società concessionaria della riscossione, hanno comunicato di aver raggiunto una conciliazione stragiudiziale della controversia. Con istanze congiunte, hanno quindi chiesto alla Corte di dichiarare l’estinzione del procedimento.

Le Motivazioni della Cassazione

La Corte Suprema, preso atto dell’accordo, ha accolto la richiesta delle parti. Ha dichiarato la “cessazione della materia del contendere”, una formula che certifica come la lite sia stata risolta privatamente, facendo venir meno l’interesse a una pronuncia giudiziale. La Corte ha inoltre disposto la compensazione delle spese legali, come pattuito dalle parti nell’accordo di conciliazione.

Un aspetto di particolare interesse è la statuizione sul cosiddetto “doppio contributo unificato”. La Corte ha chiarito che, data la natura sanzionatoria di tale misura, essa si applica solo nei casi tassativi di rigetto, inammissibilità o improcedibilità dell’impugnazione. Poiché il procedimento si è concluso a seguito di un accordo, e non di una decisione sfavorevole, nessuna sanzione è dovuta dalla parte ricorrente.

Conclusioni

L’ordinanza, pur non entrando nel merito della debenza della TOSAP per il parco eolico, offre due importanti lezioni. In primo luogo, conferma implicitamente la complessità della materia e la tendenza dei giudici di merito a considerare tassabile l’occupazione di suolo pubblico in tutte le sue forme (sottosuolo, suolo e soprassuolo) da parte degli impianti eolici. In secondo luogo, evidenzia come la conciliazione stragiudiziale rappresenti uno strumento efficace per porre fine a lunghi e costosi contenziosi tributari, permettendo alle parti di trovare una soluzione concordata e di evitare l’applicazione di ulteriori oneri processuali.

Come si è conclusa la controversia sulla TOSAP per il parco eolico?
La controversia si è conclusa con una conciliazione stragiudiziale tra la società energetica e il Comune. Di conseguenza, la Corte di Cassazione ha dichiarato la cessazione della materia del contendere, estinguendo il procedimento.

La TOSAP è dovuta per l’occupazione aerea delle pale eoliche?
Sebbene la Cassazione non si sia pronunciata sul punto, le sentenze dei giudici di merito avevano confermato che la TOSAP è dovuta anche per l’occupazione dello spazio soprastante il suolo pubblico, determinata dalla proiezione a terra della navicella e delle pale della turbina eolica.

In caso di conciliazione, si deve pagare il ‘doppio contributo unificato’?
No. La Corte ha chiarito che il ‘doppio contributo unificato’ ha natura sanzionatoria e si applica solo in caso di rigetto, inammissibilità o improcedibilità del ricorso. Non è dovuto quando il processo si estingue per cessata materia del contendere a seguito di un accordo tra le parti.

Termini giuridici

TOSAP
Acronimo di Tassa per l'Occupazione di Spazi ed Aree Pubbliche. È un tributo comunale dovuto da chiunque occupi, in modo permanente o temporaneo, una parte del suolo, soprassuolo o sottosuolo appartenente al demanio o al patrimonio indisponibile del Comune.
Conciliazione stragiudiziale
Accordo raggiunto volontariamente tra le parti al di fuori del processo giudiziario, con il quale pongono fine a una controversia esistente tra loro.
Cessazione della materia del contendere
Una pronuncia con cui il giudice prende atto che è venuto meno l'interesse delle parti a una decisione sulla controversia, ad esempio perché hanno trovato un accordo. Il processo si estingue senza una sentenza sul merito.
Doppio contributo unificato
Una sanzione processuale che prevede il pagamento di un importo ulteriore, pari a quello del contributo unificato già versato, in caso di rigetto integrale, inammissibilità o improcedibilità dell'impugnazione.

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La selezione delle sentenze e la raccolta delle massime di giurisprudenza è a cura di Carmine Paul Alexander TEDESCO, Avvocato a Milano, Pesaro e Benevento.

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