La Corte di Cassazione ha confermato la competenza territoriale del Tribunale di Brescia per reati di spaccio, distinguendoli da un'associazione criminale con base in Calabria. La sentenza chiarisce che, in assenza di una connessione diretta (per distanza temporale, diversità dei soggetti e modalità operative), non opera la cosiddetta 'vis actrativa' del reato più grave. Pertanto, episodi di spaccio autonomi possono essere giudicati separatamente dal reato associativo, anche se lo stesso soggetto è coinvolto in entrambi.
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